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POC presenta i nuovi caschi Kortal Race MIPS e Devour

Il Kortal Race MIPS è un nuovissimo casco da bici all-mountain ricco di sicurezza, innovazione e tecnologia avanzate. È anche il primo casco in assoluto a presentare il MIPS Integra presentato di recente. Il Devour adotta un nuovo approccio alla visione e presenta la tecnologia delle lenti Clarity di POC. Integrato con un'eccezionale copertura e protezione degli occhi, è stato progettato per le esigenze dei motociclisti moderni, fuoristrada e su strada.

Il Kortal Race MIPS e il Devour Clarity, che hanno recentemente ricevuto il Design and Innovation Awards, sono disponibili per l'acquisto online e in negozio da oggi.

Commentando le nuove versioni, Oscar Huss, Head of Product, POC, ha dichiarato: "Oggi le mountain bike sono più capaci che mai, offrendo di tutto, dall'efficienza XC fino alle prestazioni DH in calo. I motociclisti ora hanno una serie di nuove opportunità che volevamo migliorare con un nuovo punto di riferimento nella protezione di caschi e occhiali. Con una serie di tecnologie integrate, soluzioni di sicurezza e innovazioni nuovissime, Kortal e Devour rappresentano un progresso significativo in termini di protezione e visione. "



Ispirato al Tectal, che ha introdotto la visione di POC per i caschi da trail, integrando una tecnologia di sicurezza innovativa in un casco leggero e ben ventilato, il Kortal Race MIPS porta ulteriormente le idee di POC. Stabilisce un nuovo punto di riferimento per i ciclisti di mountain bike a casa con le bici all-mountain più aggressive e capaci. Il casco presenta un design nuovo di zecca, un sistema brevettato di visiera staccabile per proteggere il collo del pilota, ponti in aramide per la forza, un chip NFC Medical ID che utilizza la tecnologia digitale per consentire al casco di parlare per te quando non puoi ™. Un riflettore RECCO® che ti permette di essere ricercabile su vaste aree, in particolare in ambienti montani. Il Kortal Race MIPS è anche il primo casco al mondo ad utilizzare il nuovissimo sistema MIPS Integra, un sistema di protezione dagli impatti rotazionali quasi invisibile.

Per estendere ulteriormente la sua protezione, il Kortal Race MIPS è un casco certificato per pedelec di velocità, che supera lo standard olandese NTA8776, che testa i caschi a velocità di impatto più elevate rispetto all'uso della bicicletta standard. La visiera del casco ha diverse posizioni per consentire di riporre gli occhiali sotto quando non è in uso. E naturalmente si abbina perfettamente con i nuovi occhiali da sole Devour Clarity e ha anche un "garage per gli occhi" posteriore per riporlo. Anche il Kortal, che presenterà un elenco ridotto di tecnologia, verrà rilasciato insieme al Kortal Race MIPS.


Oscar Huss, Head of Product, POC, ha continuato: “Lo sviluppo di una protezione leader a livello mondiale è la vera ragione per cui esiste POC. Questo, insieme alla nostra chiara missione, apre un mondo completamente nuovo di innovazione e opportunità. Kortal Race MIPS e Devour Clarity hanno beneficiato di questo approccio e presentano una serie di tecnologie integrate e nuove idee che sono state riconosciute con premi per l'innovazione. Essere riconosciuti con questi premi è umiliante e ci ispira a continuare a cercare nuove soluzioni e innovazioni, a considerare sempre le cose che non sono mai state fatte prima”.

Gli occhiali da sole Devour, sviluppati con una copertura eccezionale, danno un nuovo senso di libertà e flessibilità e sono a loro agio sia sulla strada che sul sentiero. Gli occhiali da sole sono dotati di nasello e aste completamente regolabili che facilitano la ricerca di una vestibilità sicura per ogni forma della testa e consentono al pilota di creare una vestibilità più personalizzata. I dettagli della superficie saranno cristallini grazie alla tecnologia delle lenti Clarity che ottimizza lo spettro dei colori e il design del telaio massimizza la visione periferica e consente un flusso d'aria significativo. Devour Clarity offre una protezione UV completa (UV400) e presenta un trattamento delle lenti Ri-Pel che protegge da sporco, olio e acqua e un rivestimento antigraffio.

La gara di Kortal MIPS

Copertura eccezionale, ventilazione ininterrotta, vestibilità completamente regolabile e tecnologia integrata per una maggiore sicurezza. Il casco MTB dove i confini non valgono più.

Visiera staccabile brevettata: si stacca in caso di incidente per migliorare la protezione del collo e ridurre la possibilità di lesioni.
MIPS Integra – il nuovissimo sistema di impatto rotazionale quasi invisibile di MIPS
ID medico NFC: memorizza le informazioni mediche vitali e i contatti di emergenza all'interno del casco in modo che i primi soccorritori possano ottenere immediatamente le informazioni di cui hanno bisogno.
RECCO® Reflector – Un RECCO® Reflector aiuta i servizi di soccorso a localizzarti facilmente e rapidamente se qualcosa va storto.
E-bike ready – Sviluppato per l'uso con le e-bike, il casco Kortal soddisfa lo standard olandese per i caschi per e-bike NTA 8776.
Compatibile con gli occhiali - Il casco offre una vestibilità perfetta con gli occhiali POC Ora, che si adattano sotto la visiera quando non sono in uso.
Eye Garge – spazio di archiviazione creato nella parte posteriore del casco
Vestibilità regolabile a 360 °: un sistema di regolazione a 360 ° rende facile trovare una vestibilità sicura e confortevole.
Ventilazione ininterrotta: il design garantisce che il cinturino degli occhiali non copra le porte di ventilazione.
Unibody Shell – Il guscio unibody migliora l'integrità strutturale del casco
EPS Liner – Un peso leggero

Vendita scarpe da running e Trail running ALTRA

Vendita  scarpe da running e trail running scarpa Altra lone peak, torin, escalante racer, Olympus, Vali, Paradigm

Vendita scarpe da corsa running e trail running ALTRA: prezzo di vendita scarpa Altra lone peak, torin, escalante racer, Olympus, Vali, Paradigm

Scarpe Altra da running: un altro modo di correre e immaginare la tua corsaQuando corri ci sono cose che puoi misurare. Tempi che possono essere racchiusi da un cronometro. Distanze che possono essere segnate con precisione scientifica dal tuo gps. E poi ci sono performance che non puoi misurare ma che puoi sentire e vivere sulla tua pelle. Come le prestazioni delle tue scarpe da corsa, le uniche compagne reali di centinaia di chilometri macinati su strade e percorsi sterrati. In questo caso non hai strumenti che ti dicano prima come andrà, né che potranno dirti come è andata, ma avrai solo te stesso: il giudice più severo per il tuo corpo. È quello che deve aver pensato Brian Beckstead, uno dei fondatori di Altra, quando nel 2010, al 94mo miglio della Wasatch 100” si trovò a piangere di gioia per aver capito di non avere nemmeno una vescica ai piedi, e di avere migliorato, allo stesso tempo, il proprio record dell’anno precedente. È in situazioni come questa che una scarpa può dire molto di sé stessa a chi la sta indossando. E se ci sono scarpe da corsa che possono essere descritte in base ai materiali, al design, ad un logo, ce ne sono altre che possono essere raccontate sulla base di una passione che diventa prima tecnica e poi realtà.
Le scarpe da corsa Altra running è questo. È passione per la corsa coltivata da due giovani. È la curiosità di capire come cambiare e migliorare, cresciuta nel retrobottega del negozio di running della propria famiglia. Il coraggio di sperimentare, chilometro dopo chilometro, sfida dopo sfida come una scarpa da trial può modificare e rendere sempre più confortevole la propria esperienza di corsa. Altra è tutto questo che diventa una scarpa da corsa trial dove la passione si traduce in una tecnica di realizzazione senza eguali. Basti pensare che uno dei suoi creatori, riscaldava le scarpe che i suoi amici indossavano, in un forno tostapane, per modificarne la struttura e renderle più idonee al modo di correre.

Scarpe Altra running da uomo e scarpa altra running da donna. I modelli di punta per queste scarpe da corsa sono lone peak, torin, escalante racer, Olympus, Vali, Paradigm.
L’attenzione di Altra per i runners, ha raggiunto livelli mai toccati finora. La scarpa è differenziata sulla base delle caratteristiche fisiche femminili e maschili, arrivando così ad avere modelli dedicati alle runner donna. Il punto di partenza di un concept così rivoluzionario, è la conformazione fisica del piede femminile, caratterizzata da un dorso del piede più alto e un arco più lungo. Nasce così Fit4Her, la scarpa immaginata e studiata per lei.

Altra running zero drop
Ma Altra è un universo di idee che si trasformano in un paio di scarpe da corsa. Tutti i modelli sono caratterizzati dal sistema ZeroDrop, che consente in fase di appoggio, di avere il piede sempre perfettamente allineato in modo da avere una posizione più naturale, un appoggio a zero impatto e una postura di corsa più corretta.
FootShape Toe Box è l’altro sistema ideato da Altra e presente in tutte le scarpe. Grazie a questo brevetto, tutte le dita del piede potranno distendersi all’interno della scarpa in modo naturale, permettendo all’alluce di rimanere diritto. Questa posizione si tradurrà in una stabilità mai raggiunta finora e in una notevole capacità di spinta.

Le scarpe da running e trail running di ALTRA di punta sono lone peak, torin, escalante racer, Olympus, Vali, Paradigm e scarpe da trail running ALTRA da donna



Pedali Garmin per la misurazione della potenza e per l’analisi di dinamiche avanzate per il ciclismo

Garmin presenta ufficialmente la sua nuova famiglia di pedali per la misurazione della potenza, sia per il ciclismo che per la mountain bike. Gli innovativi Rally RK, Rally RS e Rally XC sono stati ampiamente testati, anche in condizioni estreme, e offrono compatibilità con attacchi Look Keo, Shimano SPD-SL e Shimano SPD, per pedalare su strada e fuoristrada. Precisi, affidabili e facili da installare, hanno un nuovo design che li rende performanti e allo stesso tempo robusti e resistenti.

Nel linguaggio moderno dei ciclisti, professionisti o amatori, il significato di “potenza” è stato ampiamente assimilato, tanto che oggi parlare di watt non è più un tabù. E tra i principali player che hanno contribuito alla diffusione di questa cultura tecnica, vi è certamente Garmin che oggi annuncia Rally, la sua nuova serie di sensori di potenza. Oltre che i valori di potenza, i nuovi pedali sono stati progettati per misurare la cadenza e per analizzare tutte le dinamiche di ciclismo avanzate, quali il bilanciamento gamba destra/sinistra, la power phase e altri dati di interesse per tutti gli appassionati di ciclismo su strada e di mountain bike, fino ad arrivare al mondo gravel.

Strumenti altamente tecnologici e performanti, dunque, che andranno ad accompagnare gli atleti nella loro preparazione, per ottenere risultati sempre migliori.

«Sappiamo che ciclisti e biker si allenano per migliorare le proprie performance ogni giorno, e per questo abbiamo ideato e creato, non solo uno, ma una vera e propria famiglia completa di sensori di potenza su cui possano fare affidamento per raggiungere i propri obiettivi. – commenta Stefano Viganò, Amministratore Delegato di Garmin Italia – Questi pedali sono stati sottoposti a numerosi collaudi e test, portando al limite il loro utilizzo, per garantire elevati livelli di affidabilità nella misurazione della potenza che, come tutti sappiamo, è un valore di riferimento importante nella preparazione di ogni appassionato, anche nel mondo amatoriale».

I responsabili del progetto che hanno sviluppato la famiglia Rally si sono avvalsi di un gruppo di oltre 100 tester di varie discipline, che hanno pedalato un chilometraggio complessivo pari a cinque volte il giro intorno alla Terra.

Tre modelli per un’unica passione

I sensori di potenza Rally sono disponibili in tre diverse versioni, due per il ciclismo su strada e uno per il ciclismo off-road. Ciascuno di essi è disponibile in ulteriori due tipologie: una con rilevazione a doppio pedale (200) ed una a singola rilevazione (100).

  • Rally RK100 e Rally RK200: disegnati per il ciclismo su strada e compatibili con tacchette Look Keo.
  • Rally RS100 e Rally RS200: disegnati per il ciclismo su strada e compatibili con tacchette Shimano SPD-SL.
  • Rally XC100 e Rally XC200: disegnati per il ciclismo off-road e compatibili con gli attacchi Shimano SPD.

Progettati con il sensore inglobato nel mandrino, i modelli della serie Rally assicurano una misurazione precisa e affidabile del dato di potenza durante ogni allenamento o competizione.

POTENZA RADDOPPIATA. Con i pedali a doppio sensore Rally RK200, Rally RS200 e Rally XC200 gli atleti possono analizzare in modo indipendente i valori espressi dalla gamba destra e dalla sinistra, così da intervenire in caso di dismetrie o sostanziali differenze di espressione di potenza fra i due arti. Con la capacità di misurare la cadenza, la potenza, il bilanciamento gamba destra/sinistra e le dinamiche di ciclismo avanzate, mostrano come e dove viene prodotta maggiormente la potenza, aiutando ciclisti e biker a comprendere, oltre a quelli di forza, i loro punti di debolezza, così da poter intervenire in modo mirato. Un’altra analisi che i nuovi pedali Garmin consentono riguarda il tempo trascorso pedalando seduti e in piedi, mostrando così l’efficacia delle due posizioni. Ultimo, ma non certo per importanza, i sensori Rally consentono di misurare con precisione in che punto del piede viene applicata più forza, e quindi potenza, così da poter suggerire un miglior posizionamento delle tacchette dello scarpino.

INDOOR TRAINING. Il recente successo dell’allenamento nell’indoor cycling ha avvicinato numerosi ciclisti alla conoscenza del proprio valore di potenza in modo più o meno preciso. A seconda del modello che si usa, gli smart trainer sono in grado di fornire questo parametro a chi pedala in casa. Coloro che vogliono avere un dato di valutazione sulla loro prestazione super preciso, possono associare il dato di potenza dei Rally via protocollo Bluetooth® oppure ANT+ ai programmi interattivi di eTraining come Tacx Training app o altri di terze parti.

POTENZA A SINGOLA RILEVAZIONE. Garmin offre una soluzione di approccio alla rilevazione della potenza con i modelli a singolo sensore Rally RK100, Rally RS100 e Rally XC100, che leggono esclusivamente la potenza istantanea, quella media, quella massima e la cadenza. Qualora l’utente decidesse successivamente di passare a un sistema a doppio sensore, perché vuole ampliare la conoscenza critica del suo modo di pedalare in maniera chirurgica, potrà farlo acquistando un secondo pedale con rilevatore di wattaggio integrato; si aprirà di conseguenza un mondo di nuove metriche a lui dedicate.

UN NETWORK COMPLETO. Con la nuova serie Rally, Garmin fornisce agli utenti un vero e proprio network di strumenti utili a monitorare la propria performance sui pedali. I nuovi sensori di potenza sono infatti associabili ai ciclocomputer della linea Edge (dove compatibili) e all’app Garmin Connect™, tramite cui è possibile scaricare tutti i dati registrati, analizzarli e compararli tra loro, per pianificare i propri allenamenti in modo ancora più accurato ed efficiente. Possono interfacciarsi con le piattaforme di allenamento indoor più popolari, come l’app Tacx Training, oppure quelle di Zwift e TrainerRoad.

FACILITA’ DI INSTALLAZIONE E DURATA AMPLIATA. I sensori di potenza Rally si montano come qualsiasi altro pedale, e possono essere quindi spostati velocemente da una bici all’altra. Una particolare novità riguarda la loro portabilità: per permettere a coloro che si dividono tra allenamenti su strada e fuori strada, Garmin ha progettato per Rally un mandrino che li renda facilmente trasferibili su diversi corpi pedale. In questo caso l’utente dovrà acquistare separatamente l’apposito kit.

I nuovi sensori di potenza Rally sono dotati di una batteria sostituibile con durata fino a 120 ore, a garanzia di un uso prolungato prima che sia necessario sostituirla.

Disponibili fin da ora nei migliori punti vendita, i nuovi sensori di potenza Garmin Rally hanno un prezzo consigliato al pubblico che varia a seconda della tipologia del modello.




Vendita Scarpe ON RUNNING da running e Trail running

Vendita Scarpe On running: le scarpe da running e trail running per chi ama correre.

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Da motus puoi trovare le Scarpe on running al miglior prezzo: scarpa running uomo, scarpa donna running, scarpa trail running uomo e scarpa trail running donna

Nessuno, più dei creatori delle scarpe On running deve essersi chiesto cosa cerca in un paio di scarpe da corsa, un runner. È una domanda a cui solo chi corre davvero può dare una risposta. E chi ha immaginato e poi creato le scarpe On running lo sa bene. Perché alle spalle non c'è solo esperienza ma ben tre esperienze: quelle di tre appassionati per la corsa, capaci di guardare alla corsa con occhi diversi. Un ex campione di duathlon, un ingegnere del politecnico di Zurigo e un semplice, si fa per dire, amante della corsa. Insieme, hanno deciso di creare la scarpa da corsa perfetta. La scarpa che nel giro di soli 8 anni è diventata la scarpa running scelta da milioni di corridori in tutto il mondo. Alla base del successo planetario delle scarpe On Running, ci sono solo tecnica e passione. La tecnica che sta dietro alla progettazione di ogni singolo modello e la passione, quella della corsa, che rende On una scarpa adatta alla corsa amatoriale così come ad affrontare i percorsi più duri e a consentire, per esempio, a Frederik Von Lierde, di vincere nel 2013 il titolo di Ironman tagliando per primo il traguardo con ai piedi le sue On Cloudracer. O adatte a chi, come la campionessa di Triathlon Nicola Sprig, sale sul podio alle olimpiadi di Rio de Janeiro nel 2016 dopo aver corso con un paio di On running

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Cosa rende così speciali le scarpe On running?

Tecnica e conoscenza della corsa. Della capacità di regalare a chi corre su un paio di scarpe On, la sensazione di “correre sulle nuvole”. Un'estrema leggerezza si accompagna ad una capacità di ammortizzazione limitata alla sola fase di appoggio del piede, lasciando che la scarpa sia libera di seguire la naturale spinta del piede un secondo dopo aver toccato terra e regalando, letteralmente, la sensazione di prendere il volo da terra. Ammortizzazione e decollo, diventano così una sequenza naturale che non ostacola mai la corsa ma la accompagna rendendola incredibilmente leggera. E non si tratta solo di una sensazione. Studi effettuati sulle scarpe On, eseguiti da primari Istituti scientifici come lo Swiss Federal Institute di Zurigo, dimostrano che coloro che hanno corso indossando scarpe On ai piedi, corrono con un ritmo cardiaco inferiore alla media e minori livelli di lattato nel sangue.
Indossare scarpe On Running, significa scegliere un'azienda che fa della ricerca, dell'innovazione e dello sviluppo un traguardo da raggiungere ogni giorno. E la successione di prototipi e modelli nel tempo testimonia di un'attenzione verso la corsa che non viene mai meno. Come nel 2014 quando On lancia sul mercato le scarpe On Cloud, la prima scarpa interamente ammortizzata.
Oggi On running regala modelli basati su tecnologie brevettate come la super schiuma Helion, che assicura massima resistenza alle sollecitazioni e, allo stesso tempo, i livelli più alti di leggerezza che uniscono ammortizzazione ed elasticità, mantenendo il massimo delle prestazioni in tutte le condizioni climatiche.

Le scarpe di punta sono delle ON RUNNING, scarpe da running e trail running: ON CLOUD, ON CLOUD X, ON CLOUDSWIFT, ON CLOUDFLOW

Scarpa running on-running Cloudstratus di seconda generazione

Scarpa running on-running Cloudstratus di seconda generazione

Sulle lunghe distanze, il comfort è fondamentale. È questa la filosofia alla base della nuova Cloudstratus, progettata per offrire un’ammortizzazione senza eguali durante le corse su strada, da quelle di pochi chilometri alla maratona.

La Cloudstratus di seconda generazione combina ammortizzazione e prestazioni. Grazie all’evoluzione della nostra scarpa con doppio strato di CloudTec® potrai padroneggiare le tue corse con una sicurezza ancora maggiore.

Se sei alla ricerca di più comfort per andare più lontano, la nuova Cloudstratus è il modello che fa per te.

Continua a leggere per scoprire come abbiamo creato la scarpa da performance perfetta, capace di offrire la massima ammortizzazione sulle medie e lunghe distanze.

Scarpa running on-running Cloudstratus di seconda generazione Doppio impatto

La Cloudstratus originale è stata la prima scarpa dotata di due strati di CloudTec®. Per migliorarla ulteriormente, siamo partiti da quella formula vincente, estendendo il doppio strato di elementi Cloud anche sull’avampiede e aggiungendo la nostra superschiuma Helion™. È una combinazione potente, che regala un’ammortizzazione superiore e uno stacco ancora più dinamico. Il risultato? Massima protezione, senza dover sacrificare quella sensazione di reattività che è fondamentale nella corsa.

Avampiede più ampio

Volevamo che un numero ancora maggiore di runner potesse trarre beneficio dall’ammortizzazione senza eguali di questa scarpa nelle corse su strada; per questo abbiamo riprogettato completamente la base, andando a includere un avampiede più ampio.

L’avampiede più ampio offre un sostegno migliore al piede e, anche se la Cloudstratus non è una scarpa di supporto come le nostre Cloudace e Cloudflyer, il risultato è una sensazione ancor più ammortizzata che riduce ulteriormente l’impatto sull’asfalto. Senza rallentarti affatto.

Scarpa running on-running Cloudstratus di seconda generazione Rilascia l’energia

Avere più energia significa poterti spingere oltre. Ma realizzare una scarpa capace di offrire sia reattività (che fa risparmiare energia) sia ammortizzazione e protezione (per alleggerire le gambe e i piedi) è una sfida non da poco. È qui che entra in gioco nostro trio di elementi tecnici innovativi che, insieme, formano un’intersuola capace di regalare grande ritorno di energia, resistenza e protezione su strada.

Il doppio strato di superschiuma Helion™ lavora insieme agli elementi Cloud dell’avampiede per ottimizzare l’ammortizzazione verticale e orizzontale. Così facendo, distribuisce la pressione quando il piede atterra, per poi restituire uno stacco potente grazie alla nostra Speedboard® in polipropilene, progettata appositamente per spingerti in avanti a ogni passo.

“Con la sua forma ad arco più pronunciata sull’avampiede, la Speedboard® agevola una transizione fluida dal tallone alla punta,” spiega Edouard Coyon, Head of Footwear Product Management di On. “Allo stesso tempo” continua, “fornisce anche il dinamismo e la sensazione scattante che contraddistinguono tutte le scarpe On. La combinazione di questi aspetti rende la scarpa più dinamica rispetto agli altri modelli presenti sul mercato”.

Il risultato può essere riassunto nella formula: “minore impatto, più corsa”.

Scarpa running on-running Cloudstratus di seconda generazione La miglior alleata nella corsa

“I runner che coprono lunghe distanze, i principianti e, in generale, chiunque cerca più ammortizzazione e comfort, tende ad apprezzare un avampiede più spazioso,” dice Edouard. “Ecco perché abbiamo voluto assicurarci che la nuova versione della scarpa avesse un avampiede dalla calzata più ampia”.

Oltre all’avampiede allargato, abbiamo perfezionato la costruzione della struttura interna e migliorato la tenuta a livello del tallone. Grazie a questi accorgimenti, il nuovo modello offre una calzata più comoda e una vestibilità affidabile che si adatta al tuo piede e ti farà venire voglia di correre ancora più lontano.

“Volevamo dare maggiore sicurezza a tutti i runner e sviluppare una scarpa che possa essere la migliore alleata nella corsa, infinitamente comoda e affidabile. Abbiamo lavorato a lungo sui dettagli per garantire il massimo comfort e una sensazione davvero gradevole.”

Ad esempio, la tomaia in tessuto a rete tecnico è stata realizzata limitando le sovrapposizioni per evitare di aggiungere punti di pressione superflui. Il tallone è dotato di più schiuma per renderlo più soffice e regalare una tenuta migliore. Tutta la tomaia è anatomica, cioè morbida e resistente al tempo stesso, per offrire il massimo comfort durante il movimento. Infine, garantisce il passaggio d’aria grazie alle proprietà traspiranti del tessuto a rete.

Abbiamo anche mantenuto il tanto amato sistema di allacciatura a stella della Cloudstratus di prima generazione. La configurazione a stella si traduce nell’impegno di una maggiore quantità di tessuto a rete sui lati della scarpa, avvolgendo il piede per garantire una vestibilità aderente che sostiene la naturalità del movimento.

La scarpa si flette là dove si flette anche il piede. In questo modo, l’andatura rimane naturale anche sulle lunghe distanze.

Scarpa running on-running Cloudstratus di seconda generazione Battistrada rinnovato

Anche la suola CloudTec® si è evoluta. Il battistrada della Cloudstratus è dotato di un composto di gomma ad alta prestazione che garantisce una trazione impeccabile su strada ed è superesistente. Offre la sicurezza necessaria per spingerti sempre più lontano.

Performance a basso impatto

Nell’ambito del nostro impegno per ridurre l’impatto ambientale del nostro marchio, stiamo lavorando sodo per creare scarpe che facciano bene non solo ai runner ma anche al pianeta. Nella nuova Cloudstratus abbiamo utilizzato il doppio dei materiali riciclati rispetto al modello precedente. Il 70% del poliestere contenuto nella scarpa è riciclato. Sul totale del materiale utilizzato per produrre il modello, la quantità di materiale riciclato corrisponde al 20%. E stiamo ancora lavorando sul resto.


KUOTA : promozione abbinata a CHALLENGE RIMINI 2019

Per l’edizione 2019 di Challenge Riccione è stato siglato così un sodalizio tra due brand, che fanno della voglia di vincere il proprio segno distintivo.
Kuota è il brand che ha scritto la storia del triathlon italiano e internazionale insieme ad atleti come Norman Stadler e Daniel Fontana.

Già partner nelle scorse stagioni di eventi su distanza olimpica, Kuota ha scelto il prestigio di Challenge Riccione per affacciarsi da protagonista al mondo racing multidisciplinare su lunga distanza. L’azienda ha scelto quest’anno di confermare il proprio supporto all’evento, nella convinzione di poterne ricevere una visibilità all’altezza delle migliori ambizioni di marketing. 

Kuota si presenta così a Riccione con tutti i migliori prodotti, un bike service altamente qualificato a supporto di tutti gli atleti in gara e una promozione imperdibile. 

Tutti i dettagli della promozione dedicata agli atleti iscritti a Challenge Riccione 2019

Usufruisci della promo dedicata a te che sei iscritto a Challenge Riccione. Scegli la tua bici tra tutti i modelli in gamma e ritirala allo stand del race village, direttamente in azienda, presso il negoziante che ti è più vicino o all’indirizzo che più ti è comodo!

Ti aspettano:

  • Uno sconto del 20% sul prezzo di listino per i prodotti in gamma Kuota dedicati al triathlon.
  • Due ricchissimi kit di prodotti per la manutenzione meccanica dedicati al mondo no-draft e al mondo road firmati daalcune delle migliori aziende sul mercato. 
  • Un servizio professionale di Bike Fitting offerto da FitLab, sulal base di una valutazione posturologica avanzata, per scoprire tutti i vantaggi che possono derivare dall’essere messo correttamente in sella secondo le tue necessità biomeccaniche. 
La consulenza dei tecnici specializzati dell’azienda, nella guida alla scelta del prodotto più indicato per te e il supporto tecnico e di assistenza attraverso un esclusivo canale dedicato via mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.,
Facebook Kuota Italy, oppure telefonico 339 6980077
 
MOTUS è il tuo negozio triathlon rivenditore del marchio KUOTA. Guardi i prodotti KUOTA qui :
 
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Per informazioni sui prodotti KUOTA e sulla promozione chiamaci al numero 055 828315 o scrivici a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 
 

Come scegliere la Muta Perfetta

5 CONSIGLI PER SCEGLIERE LA MUTA PERFETTA


Ogni atleta è un individuo e nel nuoto in acque libere non è diverso. I bisogni di un nuotatore possono essere impedimenti o ostacoli per un altro. Questo è il motivo per cui è importante sapere di quale attrezzatura hai bisogno, soprattutto quando si tratta della tua muta. La scelta sbagliata può influenzare negativamente la tua tecnica e le tue prestazioni in acqua.

Per scegliere la tua muta perfetta, devi esaminare vari fattori; soprattutto, devi conoscerti bene come nuotatore e atleta. Sapere quali sono le proprie esigenze, così come le proprie preferenze, pregi o difetti, è essenziale quando si sceglie tra i modelli.

Ti proporremo cinque fattori da tenere in considerazione quando scegli la tua muta: il tuo livello e la tecnica di nuoto, le prestazioni della muta, i tuoi obiettivi come atleta, la taglia e infine il prezzo.

IL TUO LIVELLO DI NUOTO, UN FATTORE DECIDENTE NELLA SCELTA DELLA MUTA


Conoscere il tuo livello di nuoto è il primo punto che devi considerare quando pensi di acquistare una nuova muta. Ovviamente, chi è alle prime armi in acque libere non avrà le stesse esigenze di un nuotatore esperto con diversi chilometri alle spalle.

Se sei appena agli inizi, probabilmente la tua tecnica non è ancora completamente perfezionata. Avrai bisogno di una maggiore galleggiabilità, specialmente nella zona delle gambe, per sollevare i fianchi e aiutare a posizionare correttamente tutto il tuo corpo, ottenendo la minor restrizione idrodinamica possibile. In questo caso, sono consigliate mute come la Predator o la 3.8 e saranno le più adatte alle tue esigenze.

Se invece sei un nuotatore esperto e la tecnica è il tuo punto di forza, cercherai la massima flessibilità. Potresti prendere in considerazione una muta come l'Alpha che si adatta al tuo corpo come una seconda pelle, permettendoti di goderti ogni nuotata.

CARATTERISTICHE ADATTE ALLE TUE ESIGENZE


Una volta che hai una buona comprensione del tuo livello di nuoto, puoi quindi valutare le prestazioni di ciascun modello di muta e prendere una decisione in base alle tue esigenze. Dovresti esaminare i seguenti aspetti:

● Flessibilità: maggiore flessibilità significa maggiore libertà di movimento.
● Galleggiabilità: come discusso in precedenza, una muta con più o meno galleggiabilità può aiutarti o danneggiarti a seconda della tua tecnica di nuoto.
● Idrodinamica: per i nuotatori con una tecnica meno raffinata, una maggiore galleggiabilità ti aiuterà a correggere la tua postura, ottenendo una posizione più idrodinamica.
● Isolamento termico: se ami nuotare in acque fredde o se ti piace nuotare nell'oceano anche durante i mesi invernali, la quantità di isolamento termico che una muta può fornire sarà un fattore chiave da considerare. La nuova RS1 Thermal, ad esempio, è la muta che offre la maggiore protezione termica dell'intera gamma Orca. Ha un rivestimento interno sviluppato appositamente per massimizzare la ritenzione di calore nel nuoto in acque libere, che ti consentirà di nuotare più a lungo a temperature più basse.
● Visibilità: un punto importante da considerare se sei abituato a lunghe sessioni di allenamento in acque libere. Oltre alla boa come attrezzatura di base, una muta che ti rende visibile a barche, surfisti e altri nuotatori, ti fornirà una maggiore sicurezza, permettendoti di essere sempre localizzato. Questo è il caso delle mute come l'Open Water Core Hi-Vis o l'Open Water SW.

QUALI SONO I TUOI OBIETTIVI COME NUOTATORE?


Un altro fattore da considerare quando scegli la tua muta sono i tuoi obiettivi come atleta. Vuoi una muta per il nuoto ricreativo? Per i concorsi? Per la partecipazione a un triathlon o a un Ironman?

Quindi, a seconda delle tue motivazioni e dei tuoi obiettivi, sceglierai una muta adatta alle tue esigenze di nuotatore dalla gamma triathlon, dalla gamma open water o persino dalla gamma swimrun.

SCEGLIERE LA TAGLIA GIUSTA


Una volta scelto un modello di muta in base alle tue esigenze e ai tuoi obiettivi, devi determinare la tua taglia. Puoi consultare la seguente guida o farti consigliare da un esperto.

In generale, la tuta dovrebbe adattarsi molto bene, senza essere larga. Questo per evitare che l'acqua entri e crei lo spiacevole "effetto rigonfiamento" durante il nuoto. Una muta che non si adatta e non si adatta bene al tuo corpo, che sia troppo grande o piccola, può produrre sfregamenti e fastidi inutili durante le tue sessioni in mare.

IL PREZZO NON DEVE ESSERE IL FATTORE DETERMINANTE


Quando si tratta di mute, un prezzo alto o basso non significa che una muta sia migliore o peggiore. Ecco perché è importante notare che una muta non dovrebbe essere scelta per il suo prezzo, ma piuttosto per tutto ciò che è stato menzionato sopra: le sue prestazioni e le tue esigenze e obiettivi come nuotatore in acque libere. Solo perché è il modello più costoso non significa che sia la scelta migliore per te.

Speriamo che questi cinque suggerimenti ti siano stati utili per chiarire ogni dubbio sulla scelta della muta giusta per te.
Se vuoi saperne di più, assicurati di guardare il video che i nostri amici di GTN hanno preparato sullo stesso argomento.

PROGRAMMA DI ALLENAMENTO PER IRONMAN DISTANCE : ULTIME 6 SETTIMANE

MTrainingLab, in collaborazione con MOTUS, mette a vostra disposizione questo programma di allenamento della durata di 6 settimane , da includere nei vostri allenamenti, che vi permetterà di portare a termine con successo il vostro Ironman.
Si tratta dell'ultima parte di un programma completo della durata minima di 6 mesi.>

Il programma è stato elaborato dal Dr. Giacomo Giovenali, laureato in scienze motorie, diplomato I.S.E.F., triatleta e coach con più di venti anni di esperienza, metodologo dell'allenamento, Ironman Certified Coach, tecnico F.I.Tri e TrainingPeaks Certified Coach.


Contattaci per informazioni, consigli e approfondimenti

Buon allenamento !!



PROGRAMMA IRONMAN : ULTIME 6 SETTIMANE

Come scegliere l'equipaggiamento per il nuoto in acque libere

Quando inizi nel mondo del nuoto in acque libere, è del tutto normale affrontare dubbi e domande, come: Che attrezzatura devo avere? Che tipo di muta devo indossare? Quanti millimetri di spessore dovrebbe essere? Ho bisogno di accessori?

Ovviamente non c'è una risposta a tutte queste domande, dal momento che ogni atleta è diverso e avrà esigenze diverse a seconda della sua esperienza e degli obiettivi futuri per il nuoto in acque libere.

Un nuotatore esperto che si è allenato nell'oceano per anni e sa che la zona non avrà bisogno della stessa attrezzatura di uno che ha appena iniziato la disciplina. Ci saranno anche differenze a seconda che tu nuoti in inverno o in estate, se stai pensando di gareggiare in qualsiasi evento o triathlon, o se il tuo obiettivo è semplicemente nuotare per il gusto di farlo (il nostro preferito).


L'IMPORTANZA DEL LIVELLO DI ESPERIENZA IN ACQUA APERTA NELLA SCELTA DELL'ATTREZZATURA


A parte la cuffia e gli occhialini da nuoto essenziali (meglio specchiati per evitare disagi dovuti al sole) che tutti dovrebbero indossare, se hai poca o nessuna esperienza nell'oceano, dovresti prima preoccuparti della sicurezza e del comfort. Come nuotatore appena iniziato, vorrai stare comodo e calmo. Vuoi tuffarti in acqua con la sicurezza di poter fare le prime bracciate nell'oceano senza preoccuparti del freddo o delle nuove attrezzature che stai utilizzando che influiscono sul tuo nuoto. Una muta che ha un'elevata flessibilità, galleggiabilità neutra e fornisce la giusta quantità di isolamento termico sarà l'ideale per iniziare questa nuova avventura nel nuoto in acque libere.

E ovviamente, quando si parla di sicurezza, bisogna anche menzionare la visibilità. È importante, soprattutto se hai competenze limitate nel nuoto in acque libere o se non conosci l'area in cui nuoterai, essere chiaramente visibile agli altri mentre sei nell'oceano. Indossare articoli come un berretto ad alta visibilità (neoprene o silicone a seconda della temperatura dell'acqua), una boa o una

muta con maniche arancioni fornirà maggiore sicurezza nelle sessioni di allenamento ed eviterà inutili spaventi con altri nuotatori, surfisti o barche. La boa, oltre a fornire un'elevata visibilità, è un elemento essenziale per qualsiasi nuotatore in acque libere e dovrebbe essere sempre presente. Non solo è un accessorio di sicurezza di base, ma ti dà una maggiore galleggiabilità nel caso in cui dovessi fermarti per riposare. Ti permette inoltre di trasportare i tuoi oggetti personali in modo sicuro, pratico e a tenuta stagna.


DIVERSE ATTREZZATURE PER DIVERSI SCOPI


Indipendentemente dal tuo livello di esperienza nel nuoto in acque libere, l'attrezzatura e gli accessori di cui hai bisogno varieranno anche in base agli obiettivi che ti sei prefissato.

Ad esempio, se la tua idea è quella di iniziare a nuotare in acqua fredda, dovrai sicuramente prendere in considerazione una muta con un isolamento termico superiore che impedisca a quanta più acqua fredda possibile di entrare nella muta durante il nuoto. In questo caso, dovresti prendere in considerazione anche accessori in neoprene come un berretto o un cappuccio, stivaletti o guanti che ti aiuteranno a trattenere più calore corporeo possibile per sopportare allenamenti più lunghi a basse temperature.


D'altra parte, se il tuo obiettivo è nuotare in acque più calde mantenendo sempre la galleggiabilità e un alto livello di libertà di movimento, dovresti cercare una muta senza maniche o ti potrebbe piacere l'opzione di un due pezzi che puoi alternare a seconda la situazione.

Se vuoi gareggiare, non avrai le stesse esigenze se il tuo obiettivo è un triathlon come se ti stessi preparando per una gara di lunga distanza. Per un triathlon, ad esempio, non ti concentrerai solo su flessibilità e galleggiabilità (a seconda del tuo livello) ma cercherai anche una muta particolarmente facile da indossare e da togliere, che ti permetta di effettuare le transizioni il più velocemente possibile . Se invece ti stai preparando per un evento che ti richiederà molte ore in acqua, dovresti cercare di nuovo un buon isolamento termico in modo che il freddo non ti sposti.


Ci sono sicuramente molte variabili da tenere in considerazione e molte opzioni a tua disposizione, ma solo tu sai qual è la soluzione migliore quando scegli l'attrezzatura per il nuoto in acque libere. Per riassumere ciò che abbiamo appena discusso, dovresti considerare la tua esperienza e i tuoi obiettivi. Da lì, puoi fare la selezione più adatta alle tue esigenze e al modo in cui utilizzerai la tua attrezzatura.

HOKA ONE ONE è scarpa ufficiale di IRONMAN Europe e Nord America

hoka ironman partnershipIronman ha annunciato un accordo pluriennale che estende la collaborazione con il brand di scarpe da running Hoka One One. In base a questa rinnovata partnership, Hoka è la scarpa da running ufficiale di Ironman Europe e Nord America. Nel 2017 Hoka è stata la scarpa più usata dai finisher dell’Ironman World Championship di Kona, alle Hawaii.

La partnership tra Ironman e Hoka arricchirà di ulteriori contenuti la campagna “Humans of Hoka” che segue il viaggio nella vita reale e le storie di triatleti e atleti di di ogni livello, dai finisher della prima volta, a chi sta superando le sfide della vita fino a professionisti impegnati a competere ai massimi livelli. La campagna si articola in contenuti e video coinvolgenti distribuiti online e sui social media. Col nuovo accordo saranno realizzate 40 nuove storie in giro per il mondo che parleranno di Ironman e di Hoka per tutto il corso dell’anno.

“Siamo entusiasti di continuare a espandere il nostro supporto alle gare Ironman e raggiungere così sempre più triatleti, affermati e principianti, nel mondo”. Dice Lee Cox, vice-presidente globale vendite e marketing di Hoka One One. “Hoka è impegnata a raccontare storie autentiche e la partnership con Ironman ci permette di diffonderle maggiormente in Europa e Nord America. Chi partecipa a un Ironman affronta uno dei processi più estenuanti immaginabili e ha esigenze elevate riguardo le calzature. Non è una coincidenza, dunque, che i nostri prodotti siano ai piedi di un numero sempre maggiore di triatleti ogni anno”.

“Tutti i membri della famiglia Ironman sono felici della nuova partnership con Hoka One One,” dice Matthieu Van Veen, ceo di Ironman. “Essere partner di un brand di running così prestigioso dimostra come ci impegnamo costantemente a offrire eccellenze ai nostri atleti. Questa innovativa collaborazione è focalizzata sulla produzione di contenuti creativi da parte del digital team di Ironman. Le serie Humans of Hoka metterà in luce l’incredibile viaggio degli Ironman”.

La rinnovata partnership tra Ironman e Hoka vede schierati due grandi marchi dell’endurance e ambassador dello sport quali il nuovo acquisto, la triatleta tre volte campionessa del mondo Ironman Mirinda “Rinny” Carfrae, la campionessa del mondo Ironman Heather Jackson, l’ex-triatleta inclusa nella Hall Of Fame dell’Ironman Julie Moss, e il sei volte campione del mondo Ironman Dave Scott.

Hoka sarà presente a una selezione di eventi Ironman e Ironman 70.3 che comprende 40 gare in Nord America e 32 in Europa, oltre ai campionati del mondo di Ironman e Ironman 70.3. Ogni gara Ironman consiste di 2,4 miglia a nuoto, 112 miglia in bici e 26,2 miglia di corsa. L’Ironman 70.3 si artico in 1,2 miglia a nuoto, 56 miglia in bici e 13,1 miglia di corsa.

 

Come pulire e conservare una muta

Prendersi cura della nostra attrezzatura è una scelta eccellente per prolungare la vita del nostro neoprene e goderselo come abbiamo fatto il primo giorno.

1. PULIZIA DELLA MUTA

Pulendo la nostra muta dopo ogni utilizzo saremo in grado di mantenere tutte le proprietà dei suoi materiali in perfette condizioni.

Questo procedimento va fatto soprattutto dopo l'utilizzo del neoprene in acqua salata o in acqua con cloro.

Durata: 10 minuti
Materiali: Acqua, sapone a pH neutro.



1. Pulisci la muta con acqua dolce per rimuovere l'acqua salata o il cloro in eccesso.

2. Applicare una piccola quantità di sapone a pH neutro sulla muta e strofinare delicatamente i pannelli della muta.

3. Risciacquare il neoprene per rimuovere eventuali residui di sapone.

4. Capovolgi la muta e appendila dalla vita per asciugarla naturalmente senza esporla alla luce solare diretta oa qualsiasi fonte di calore.

2. CONSERVARE LA NOSTRA MUTA


Una corretta conservazione della muta preverrà la comparsa di rughe nel neoprene e manterrà le cuciture libere da tensioni nel tempo.

Il modo migliore per riporre una muta è appenderla in vita, per evitare tensioni nelle zone più sensibili (spalle e braccia).



1. Nelle mute ad alta elasticità (es. Orca Alpha, Orca Predator), è molto importante non utilizzare un gancio per appendere la muta alle spalle.

2. In altri modelli è possibile utilizzare un appendiabiti, purché sia largo e il neoprene non subisca tensioni al collo e alle spalle.

3. Per proteggere il rivestimento SCS all'esterno della muta, si consiglia di aggiungere un piccolo strato di borotalco quando la si conserva per lunghi periodi di tempo per preservare meglio il rivestimento.

PERCHE' SCEGLIERE I FRENI A DISCO PER UNA BICI DA STRADA ?

scott-freni-a-disco-news-pic1Circa 20 anni fa c’erano discussioni riguardo i freni a disco per le mountain bike. Oggigiorno, sui trail difficilmente si vede qualcosa di diverso rispetto ai freni a disco.
Diamo un’occhiata ad entrambi i sistemi per vedere i loro punti positivi e le loro lacune prima di farci un’opinione.

Potenza di frenata

I freni a disco offrono sostanzialmente più potenza frenante dei freni tradizionali. Questo permette al ciclista di applicare alla leva una forza minore per fermare la bici. Come risultato si riduce l’affaticamento muscolare delle mani, favorendo un migliore controllo e una maggiore sicurezza.

 

Modulazione

I freni a disco offrono una modulazione significativamente migliore rispetto ai freni tradizionali , ovvero è più facile dosare quanto tirare la leva e viaggiare alla velocità desiderata. Con i freni a disco è anche meno probabile bloccare le ruote poiché una migliore modulazione aiuta quel limite di massima potenza frenante evitando bloccaggi.

 

Sicurezza

I freni tradizionali sono un sistema che ha grandi problemi quando è bagnato, mentre i freni a disco offrono prestazioni costanti in tutte le condizioni. Inoltre, con i freni a disco la paura di un cerchio rotto o di una foratura a causa di surriscaldamento del cerchio nelle lunghe discese è qualcosa che appartiene al passato. Senza avere il problema di dover accomodare il caliper, le bici da strada con freni a disco possono ora utilizzare con più facilità pneumatici dalla sezione maggiore e cerchi più ampi per una migliore trazione su un maggior numero di terreni. Studi recenti hanno dimostrato che il rischio di lesioni per un ciclista che utilizza freni a disco sono minime.

 

Peso

I freni tradizionali  sono ancora più leggeri dei freni a disco. Un kit telaio per freni a disco è comunemente 120 g più pesante che il kit telaio equivalente con freni tradizionali. Non necessariamente la differenza è così importante come nel caso della nuova Foil Disc (45 g più pesante della Foil con freni caliper). Inoltre, un gruppo con freni a disco pesa circa 200-250 g di più che uno con freni tradizionali della stessa categoria.

 

scott-freni-a-disco-news-pic2Aerodinamica

Storicamente le bici coi freni a disco sono state considerate meno aerodinamiche delle versioni equivalenti con freni tradizionali . Le bici con freni a disco lanciate di recente, compresa la Foil Disc, hanno dimostrato che con una pinza integrata nel design del telaio i freni a disco possono avere una resistenza aerodinamica leggermente minore rispetto alla soluzione equivalente con freni tradizionali.  ± Con un angolo molto negativo la configurazione con freni tradizionali crea meno resistenza aerodinamica

 

 

Manutenzione

Entrambi i sistemi richiedono una manutenzione periodica per far sì che le loro prestazioni di frenata siano ottimali. Sostituire le pastiglie dei freni è di solito più semplice e rapido per i freni a disco, poiché rispetto ai freni tradizionali non hanno bisogno di essere riallineati. Tuttavia, il rischio di sfregamenti delle pastiglie dei freni è più probabile con i freni a disco. Lo spazio libero tra il disco e le pastiglie è minimo, e quindi per le bici con i freni a disco è consigliato avere un sistema a perno passante per aggirare questo problema.

 

Durata

La vita delle ruote con freni a disco è generalmente più lunga di quelle con freni tradizionali poiché i cerchi non si consumano per via dell’attrito e del calore. Un cerchio consumato può essere pericolosissimo qualora si rompesse in velocità. Questo non può accadere coi freni a disco poiché i cerchi non sono utilizzati per frenare.

 

Possibili miglioramenti futuri

Le ruote molto probabilmente cambieranno per ospitare freni a disco perché i cerchioni non saranno più un elemento del sistema frenante. Come risultato, i cerchioni per copertoncini potranno essere progettati per avere migliori prestazioni di aerodinamica e di leggerezza, che influenzeranno in modo positivo l’accelerazione della tua bici. Le bici da strada avranno ruote più grandi: Pneumatici da 28-30 mm possono essere utilizzati con facilità su bici con freni a disco, e offrono una resistenza al rotolamento eccezionalmente bassa, migliore aderenza e maggiore comfort rispetto a pneumatici da 23 o 25 mm. Poiché i freni a disco sono ancora abbastanza nuovi ci si può aspettare che ci sarà ancora qualche possibilità per progettarli molto più leggeri.

La sicurezza è il vantaggio principale dei freni a disco sulle bici da strada. Tuttavia, i freni a disco non migliorano solo la sicurezza. Sicuramente velocità e prestazioni possono venire dall’aerodinamica, ma bisogna evidenziare che una frenata efficiente porta anch’essa a un aumento della velocità. Quindi non è stata una sorpresa vedere Romain Kreuziger vincere l’Ötztaler 5500, la gara professionale con la maggior parte dei metri di altitudine su una bici con freni a disco (Addict RC disc).

Crediamo sia importante migliorare la sicurezza dei ciclisti e questo è possibile con i freni a disco senza compromettere le prestazioni generali della bici. Freni migliori, migliore accelerazione, ruote migliorate aerodinamicamente prevalgono sul peso addizionale minimo dei freni a disco.scott freni a disco news

 

 

 

 

 

 

 

Muta ORCA openwater CORE HI-VIS


L'Openwater Core Hi Vis è la muta perfetta per i nuotatori che vogliono iniziare con l'open water in sicurezza. Questa muta presenta un'elevata visibilità, flessibilità nelle spalle e un assetto neutro. Alta visibilità i pannelli su braccia e gambe ti rendono facilmente riconoscibile durante il nuoto, anche da grande distanza. L'elevata flessibilità delle spalle rendono i tuoi primi allenamenti in open water molto confortevoli, mentre grazie alla galleggiabilità ti farà sentire sicuro.


YAMAMOTO 38
Il materiale Yamamoto 38 da 2,5 mm è utilizzato nel busto e nelle gambe. In questo zona, c'è meno distorsione che nella parte superiore del corpo. In queste zone, all'elasticità non viene data la stessa importanza, quindi materiali con più caratteristiche di compressione come questo Yamamoto 38 possono essere utilizzate. Questa tecnologia fornisce una buona aderenza al corpo del nuotatore, evitando che l'acqua scorra fra la muta e la pelle.
YAMAMOTO 38
Per una maggiore flessibilità in tutte le fasi della bracciata, Yamamoto 39 il neoprene viene utilizzato insieme alla fodera di fascia alta Infinityskin da 2 mm. Questo materiale ha un'elevata elasticità che ne consente l'utilizzo in diverse aree di mute di fascia media. Per movimenti veloci, a breve distanza, come quelli nelle braccia e soprattutto nel gomito, questo materiale richiede il 35% in meno forza rispetto al neoprene convenzionale. Per le lunghe distanze movimenti, come nelle spalle, richiede il 45% di forza in meno rispetto a neoprene convenzionale

ALTA VISIBILITA'
Per tenerti il più sicuro possibile in acqua, questa muta è stata progettato con un arancione ad alta visibilità che ti renderà visibile alle barche e altri nuotatori, così puoi essere localizzato in qualsiasi momento.

FATTO PER DURARE
Il design unico di questo prodotto si basa sui migliori disponibili materiali nel mercato. Orca lavora a stretto contatto con Yamamoto Corporation per sviluppare nuovi materiali per le loro mute. Il i materiali esclusivi Orca 0.88 Free e Yamamoto 44 ne sono la prova di questo. Orca è anche l'unico marchio certificato per fare tutto le nostre tute utilizzando materiale esclusivo Yamamoto, garantendo la massima qualità in tutti i prodotti. Attualmente, la materia prima più sostenibile per ottenere il neoprene è calcare, rispetto ad altri molto più inquinanti processi in cui il neoprene di qualità inferiore viene ottenuto dall'olio. È stato sviluppato il processo per ottenere il neoprene dal calcare negli anni '60 dall'azienda Yamamoto ed è stato perfezionato nel tempo per arrivare al processo attuale, dove la migliore qualità si ottiene il neoprene. Non solo le caratteristiche di questo il neoprene contribuisce alle sue migliori prestazioni, ma anche assicurarne la massima durata. Altri materiali molto importanti nei nostri prodotti che possono andare inosservati sono i materiali utilizzati per l'imballaggio. Per ridurre al minimo il impatto di questi, a partire dal 2020, tutta la nostra gamma di mute e accessori utilizza imballaggi in cartone riciclato al posto della plastica monouso.


CURA DELLA MUTA PER DURARE
Pulizia della muta
Il neoprene può essere danneggiato dall'eccesso di sale o da altri disinfettanti come cloro se utilizzato nelle piscine. È importante lavare la muta con pieno d'acqua. È possibile utilizzare una piccola quantità di sapone a pH neutro e poi risciacquato. Una volta pulito, assicurati che si asciughi in modo che non trattenga l'umidità, all'esterno o in uno spazio interno ventilato senza esposizione diretta alla luce solare come questo può danneggiare i materiali.
Conservazione
Conservare correttamente la muta evita che i materiali e le cuciture siano piegato e stressato per lunghi periodi di tempo. Previene anche il comparsa di grinze sul materiale che possono intaccare sia la muta durata e la sua estetica.
Il modo migliore per riporre il neoprene è appenderlo al centro, in modo che il le zone più sensibili come le spalle e le braccia non hanno nessun tipo di tensione su di loro. Per questo modello puoi usare un gancio se non puoi appenderlo metà, purché sia sufficientemente largo da non allungare la muta nella zona delle spalle e del collo. Viaggio
Sebbene il tempo di viaggio richieda una quantità così piccola dell'utile di una muta vita, è importante tenere a mente che ogni volta che viene indossato, deve essere trasportato. Un trasporto scadente, anche se per brevi periodi, può accorcia la vita della tua muta. Si sconsiglia di comprimere o arricciare la muta durante il trasporto, soprattutto nelle zone di cucitura. Si consiglia inoltre di risciacquare con acqua dolce prima di trasportarlo dopo che è stato utilizzato. Fai attenzione che la muta sia non conservato a temperature elevate (come in un'auto calda), in quanto ciò può accelerare il suo degrado. L'elasticità della parte superiore di questa muta consente di adattare la taglia in questa zona bene a corpi diversi. Tuttavia, il dimensionamento del fondo deve essere regolato a causa di lo spessore dei pannelli. Quindi, se la guida alle taglie suggerisce di aumentare di una taglia, pianifica sul peso che influisce sulle taglie più sulle misure del torace e dell'altezza

TOPO ATHLETIC : +70% NEL 2017

Stephen Matera 10-18-17 DSC1937-740x400Il running di Topo Athletic è tutto in discesa. L’azienda americana fondata nel 2013 da Tony Post ha infatti chiuso il 2017 con una crescita del 70% sul 2016 e con un aumento dei negozi del 20%. Ma se l’anno appena passato è stato più che positivo, il trend per le stagioni a venire parla di un successo già annunciato. Gli ordini per la SS18 sono arrivati a +100% rispetto alla stagione precedente e la raccolta ordini per il FW18/19 si avvia nella stessa direzione di crescita. Anche le vendite online hanno contribuito a questo successo, aumentando del 50% a fronte di un aumento dei contatti del 10% (aumento di referenze di acquisto del consumatore).

L’azienda si sta preparando a un grande 2019 con nuovi progetti, tra i quali l’inserimento di tre nuovi modelli dedicati al trail running che avranno la suola Vibram Megagrip e due modelli nuovi da strada con numerose varianti colore. Topo Athletic punta a rivincere molti premi nel 2019, come fatto in precedenza nel 2016 (miglior debutto Runner’s World con il modello Ultrafly, miglior scarpa da Trail Running con le MT2, miglior prodotto con le Hydroventure per il National Geographic Adventure, miglior scarpa training con Halsa per Health) e preparare il vero decollo nel mercato americano e internazionale, dove a rappresentare il brand ci sono già 100 ambassador con esponenti di punta in diverse discipline.

Gli store che vendono le scarpe Topo negli USA attualmente sono 400 e sono negozi specializzati running e outdoor. Il colosso REI nell’outdoor ha appena iniziato una partnership che prevede lo sviluppo di diversi prodotti in collaborazione con il brand. Il modello Terraventure nel 2017 è stato uno dei più venduti nella catena americana. Il target di riferimento è molto interessante perché si tratta in prevalenza di millenials o di un target denominato early adopters, un consumatore molto eclettico e pronto ad abbracciare le novità senza pregiudizi.

Il natural running inoltre è in grande crescita ed è trainato dal wellness in generale, che abbraccia ormai moltissimi segmenti nell’abbigliamento, training, food & drink etc. Nel 2018 sono già presenti collaborazioni con partner tecnici di eccezione come Event e Ortholite.

PUOI TROVARE E ACQUISTARE LE SCARPE RUNNING DI TOPO ATHLETIC CLICCANDO QUI : TOPO ATHLETIC

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(fonte RunningMagazine)

(photos by S. Matera)

Wahoo SPEEDPLAY: Pedali bilaterali da bicicletta

Wahoo SPEEDPLAY è l’unica piattaforma per pedali bilaterali che offre il massimo in termini di efficienza, coinvolgimento e comfort. Insieme, questi vantaggi forniscono un collegamento diretto tra ciclista e bici, massimizzando ogni pedalata attraverso il fit e il float adattati alle dinamiche di pedalata individuali.

SPEEDPLAY NANO


Il leggerissimo SPEEDPLAY NANO, pronto per il podio, offre ogni vantaggio in gara.

MANDRINO: Titanio
PESO: 168 g

SPEEDPLAY ZERO


Il rivoluzionario SPEEDPLAY ZERO, pronto per le competizioni, offre il massimo trasferimento di potenza con una durata eccezionale.

MANDRINO: acciaio inossidabile
PESO: 222g

SPEEDPLAY COMP


Il versatile SPEEDPLAY COMP, pronto per la pedalata, offre vantaggi ai ciclisti di ogni livello.

MANDRINO: Acciaio al cromo molibdeno
PESO: 232g

SPEEDPLAY AERO


SPEEDPLAY AERO, zigrinato e aerodinamico, sfida il vento, aumenta la velocità e fa ottenere risultati.

MANDRINO: acciaio inossidabile
PESO: 224g



PRESTAZIONI OLTRE I LIMITI

SPEEDPLAY è l’unico sistema di pedali che offre una regolazione indipendente a 3 assi per ottimizzare il fit e migliorare le prestazioni attraverso una migliore biomeccanica.

POSIZIONAMENTO IDEALE IN AVANTI E INDIETRO
La base di supporto della tacchetta offre una regolazione di 14 mm avanti e indietro per adattarsi alla tua fisiologia unica.

HOKA ONE ONE e le scarpe della collezione FLY : CAVU, ELEVON, MACH

HOKA 2018 FLY COLLECTIONE' arrivata finalmente sul mercato (e anche da MOTUS) la nuova collezione di scarpe running HOKA ONE ONE primavera-estate 2018.
Fanno parte di questa collezione anche i tre modelli della nuova gamma di scarpe neutre denominata FLY.
 
Questa collezione HOKA FLY si concentra sulla realizzazione di scarpe da corsa altamente ammortizzate ma leggere.
Ma come? Grazie alla nuova tecnologia PROFLY di Hoka One One! Intersuola a doppia densità: più morbida nel tallone per un atterraggio più ammortizzato, con una schiuma ad alta densità nell'avampiede per una maggiore propulsione. Usando la terminologia di Hoka: "queste scarpe sono pronte a spiccare il volo".
 
 
HOKA ONE ONE CAVU
La prima scarpa da corsa neutrale di questa collezione, è quella chiamata CAVU : la più leggera e la più bassa.
Hoka ha realizzato questa scarpa con solo 188g per le donne e 231g per uomo. La differenza tra tallone e punta è di 4 mm (mentre le scarpe sorella / fratello, la Elevon e la Mach, hanno un drop di 5 mm).
Ilprezzo di Cavu è anche il più basso della serie.
Se stai cercando un prezzo basso, una scarpa leggera e un'ammortizzazione reattiva, Cavu potrebbe essere la tua nuova scarpa del nuovo anno!
 
 
CAVU PICS
 
 
HOKA ONE ONE MACH
Anche il modello Hoka One One Mach è incredibilmente leggero, ma con una tecnologia aggiuntiva. A soli 190g per le donne e 231g ancora una volta per gli uomini, oltre a un differenziale di 5mm, queste scarpe da corsa hanno una estetica che fa tendenza. La tomaia in mesh traspirante differenzia il Mach dal Cavu notevolmente per estetica.
E se conosci il marchio, Hoka One One Mach ricorderai la scarpa Clayton , vincitrice del Editor's Choice Award di Runner's World Magazine nel 2016.
E Mach, evoluzione della precedente Clayton, non è diversa : ama essere guidata velocemente ed è la nuova Clayton di Hoka.
Realizzata con tecnologia PROFLY nell'intersuola e con suola RMAT completa, fornisce un leggero e morbido contatto con il terreno e una risposta reattiva, oltre ad alcuni elementi di stabilità maggiori rispetto a Cavu.
Ma quindi quali sono le differenze di Mach rispetto a Cavu. La scarpa Mach è stata progettata con il Meta-Rocker della prima fase di Hoka per un controllo ed una transizione fluidi. Il Meta-Rocker supporta l'andatura naturale di un corridore e offre al corridore un passaggio regolare dall'impatto alla spinta. Questa tecnologia è progettata per aumentare l'efficienza di funzionamento.
Ma non solo, Mach ha uno stampo del piede attivo sovradimensionato per la massima stabilità accordata. Consente ai tuoi piedi di collocarsi in profondità nell'intersuola per una calzata per il piede simile a una culla, piuttosto che un semplice appoggio sulla parte superiore del materiale dell'intersuola.
 
MACH PICS
 
 
HOKA ONE ONE ELEVON
La terza e ultima scarpa da corsa di Hoka One One nella collezione FLY è Elevon.
Puoi già dire dalle foto che l'estetica di questa scarpa è forse la migliore della serie. Ha una combinazione di una mesh elegante e una tomaia senza cuciture con una sfumatura variabile.
Hoka One One Elevon ha il prezzo più alto della serie, perché ospita la maggior parte della tecnologia Hoka.
È più pesante di Mach e Cavu, con pesi di 297g per gli uomini e 245g. per le donne, ma il drop è lo stesso del Mach a 5 mm.
La tecnologia deriva dal suo predecessore Hoka: il modello Vanquish 2. Se ricordi il Vanquish 2, era una scarpa super ammortizzata e versatile per il corridore alla ricerca di una corsa elastica e reattiva. Con una costruzione dell'intersuola a doppio strato costruita con due mescole in EVA, Vanquish 2 è progettata per fornire l'ammortizzazione tradizionale HOKA ONE ONE Ultrasize.
La Vanquish 2 è stata anche vincitrice dell'Editor's Choice Award della rivista Competitor nel 2016.
Anche Elevon mantiene l'ammortizzazione dell'intersuola a doppio strato, con una combinazione di un'intersuola super leggera e di un cuscino che culla il piede.
Hoka One One aggiunge la sua struttura a sospensione con uno strato superiore di PROFLY e un telaio inferiore ad iniezione progettato con PROpulsion, PROtection e supporto. Inoltre, una clip in TPU è presente nel tallone per maggiore supporto e stabilità.
 
ELEVON PICS
 
In conclusione : quale modello è meglio dell'altro ?
 
Tecnicamente, sì, se parliamo di efficienza in esecuzione, ma ogni scarpa è progettata per un consumatore specifico. A seconda del prezzo, Hoka ha sviluppato le scarpe in base alla tecnologia che poteva essere aggiunta o tolta.
L'Elevon include tutto quanto sopra per una transizione morbida, un'ammortizzazione duratura e una guida reattiva. Mach è una versatile soluzione intermedia ideale per la corsa di tutti i giorni, con una tecnologia parziale rispetto a Elevon, ma con un design pluripremiato.
E Cavu, se non ti impegni in lunghissimi chilometraggi, è la scarpa perfetta (maratoneti e corridori ad alto chilometraggio optano preferibilmente per l'Elevon).
 
PUOI TROVARE IN OFFERTA TUTTI I NUOVI MODELLI DELLA COLLEZIONE HOKA UOMO E DONNA PRIMAVERA-ESTATE 2018
PER VEDERE TUTTI I MODELLI HOHA DA RUNNING (STRADA, TRAIL, CHIODATE, OUTDOOR)
 
 

Scarpa da Running ENDA LAPATET 1.5, made in Kenya

ENDA LAPATET 1.5
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La LAPATET 1.5 ha nel suo nome il DNA delle sue origini, infatti Lapatet nei dialetti di
alcune tribù Kenyane significa “CORRERE”
E’ una scarpa versatile che ben si adatta sia all’allenamento quotidiano, grazie a livello di
ammortizzazione, che alla corsa più performante in virtù delle sue caratteristiche tecniche
che strizzano l’occhio ad una corsa con attacco prevalentemente di meso piede; senza
sottovalutare il comfort che si percepisce da subito, alla prima calzata, grazie allo spazio
ampio nella zona dell’avampiede e alla particolare attenzione che si è data alla zona del
tallone.
Vediamo allora, nel dettaglio, le caratteristiche della ENDA LAPATET 1.5

La TOMAIA è realizzata in knit leggero e morbido, privo di cuciture (seamless) che permette
al piede di alloggiare nella scarpa senza alcuna costrizione. La trama è gestita con delle
onde con 2 differenti densità per offrire adeguato contenimento (onda più densa) e perfetta
flessibilità (onda a minor densità) e linee di piega che seguono il movimento del piede
durante tutte le fasi della rullata.
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Inoltre l’alternanza delle densità delle onde di tessuto permette un perfetto accoppiamento
con le calze e la tomaia stessa riducendo il rischio di sfregamenti che incidono sulla pelle dei
piedi e sul conseguente rendimento durante la corsa.

La trama del knit permette una traspirabilità elevata ed una dispersione del calore prodotto
dal movimento dei piedi riducendo l’umidità che si deposita nella scarpa.
Alla tomaia sono collegati 2 collarini per il passaggio dei lacci, lacci che passano attraverso
fori realizzati con il medesimo filato dei collarini, eliminando quindi anelli di materiali rigido
che mal si adattano alla struttura della lingua paralacci (TONGUE) che risulta essere sottile
e morbida conciliando il comfort di calzata al contenimento del peso complessivo della
scarpa.
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La particolare costruzione della tomaia, nella zona posteriore della scarpa, consente di
ottenere un contrafforte tallonare morbido e minimamente invasivo sul tendine Achilleo e
sul calcagno che però permette di ottenere un buon controllo delle fasi di primo appoggio
grazie al lavoro dell’intersuola e della sua particolare struttura in quella porzione della
scarpa.
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Nella porzione mediale interna della tomaia è presente il logo ENDA, che rappresenta il
puntale delle lance tipiche dei popoli Keniani, così come c’è il richiamo alla bandiera del
Kenya con 2 fettucce poste a destra e sinistra del collare dove termina il sistema di
allacciatura.
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L’intersuola è sviluppata con alcuni accorgimenti che permettono una fluidità del gesto
ideale in tutte le situazioni. E’ realizzata con un corpo centrale in EVA che permette un
ottimo dissipamento delle forze da carico nella zona mediale del piede ed è integrata da due
inserti (uno anteriore ed uno posteriore) a densità leggermente maggiorata per ottenere
appunto una dinamica di movimento corretta. L’inserto posteriore stabilizza tutto il
retropiede ed è nella porzione inferiore dell’intersuola e collabora direttamente con il leggero
collare tallonare per ottenere il miglior equilibrio tra queste 2 importanti componenti della
calzatura. L’inserto, più alto nella parte posteriore della calzatura si assottiglia verso la parte
mediale ottenendo in seconda battuta un controllo della torsione longitudinale della scarpa.
Per ottimizzare l’ammortizzazione resta uno strato di intersuola tra questo inserto le
l’intersuola di montaggio, quella che unisce la tomaia alla parte interiore della calzatura.

Nell’area del mesopiede (altezza 24 mm) c’è un solo strato di EVA che invece raddoppia sul
puntale, là dove le dita dei piedi, nella fase di stacco, imprimono la spinta finale. Questo
sottile inserto riducendo la fase di compressione dell’EVA più soffice, permette di contenere
la dispersione dell’energia a tutto vantaggio della performance di corsa.
lapa6

La Suola è in gomma solida ad alta resistenza all’abrasione che si adatta perfettamente sia
alle superfici dure come l’asfalto sia agli sterrati facili delle piste in terra battuta. La sua
disposizione sull’intersuola ed il disegno segue (anteriormente) quelle che sono le linee di
piega naturali dei piedi. Nella parte tallonare, nella porzione posteriore esterna è
leggermente rialzata per proteggere l’intersuola e garantire una durabilità maggiore.
lapa6
La soletta estraibile, in Eva leggera e sagomata ha lo scopo di ottenere comfort e concorre
all’ammortizzazione complessiva della scarpa. Come accennato all’inizio, la forma della
scarpa è tradizionale nella parte mediale e posteriore, mentre l’area anteriore, dove
alloggiano le dita ed i metatarsi è leggermente più ampia dello standard a cui si è
normalmente abituati, questo accorgimento è fondamentale per permettere alle dita dei
piedi di trovare sempre adeguato spazio nelle fasi che precedono lo stacco, quando l’area
dei metatarsi tende, abbassandosi, ad allargarsi per ottimizzare la fase di spinta. Le onde
della tomaia servono anche per rispondere alla necessità di fasciare delicatamente quella
porzione di piede.
iten2g
Infine non mancano dei dettagli riferiti alla cultura Kenyana, e oltre a quelli già evidenziati
nella tomaia (logo ENDA e bandiera Nazionale) c’è nella parte posteriore la fettuccia che
serve a facilitare la calzata che presenta disegni che richiamano disegni tipici dei tessuti
Swahili. Anche le onde della tomaia hanno un richiamo relativo al Kenia, rappresentano
infatti le onde che si formano quando sull’oceano Indiano spira vento forte verso terra.
Altro elemento strettamente legato alla cultura del Kenya è la scritta HARAMBEE impressa
nell’intersuola. Harambee (Ha-rum-bay) è il motto ufficiale del Kenya, che in lingua Swahili,
significa "mettiamoci tutti insieme" ed è usato per riferirsi a momenti in cui le comunità si
uniscono per realizzare qualcosa che gli individui non potrebbero fareda soli.
Sempre nella parte inferiore dell’intersuola, nell’incavo che parte dal tallone e arriva alla
parte mediale sono presenti dei micro solchi che rappresentano la mappa topografica della
Rift Walley.

Infine una nota sulle cartelle colore dove la varietà di colori dei modelli ENDA ed il loro
abbinamento riprende i caratteristici colori dei piumaggi di alcuni tra i più diffusi volatili
degli altipiani del Kenya.

NOTE TECNICHE → Lapatet 1.5
Scarpa Neutra
Gr.255 – 9 US man - 10,5 US woman
Drop – 6 mm
EVA Midsole & Midsole double density
Sole High density rubber
Upper light knit
Made in Kenia
2021.01.24 GG

Scarpa Trail Running SCOTT RC SUPERTRAC : recensione

IMG 9863Iniziamo subito vedendo qualche dato numerico della scarpa Scott Supertrac RC.
E' una scarpa da trail running dal peso di 9,6 once (272 grammi) nel modello uomo in taglia US9, o dal peso di 8 once (230 grammi) nel modello donna in taglia US8. Le altezze della intersuola della scrapa SCOTT RC SUPERTRAC sono tacco 25mm / avampiede 20mm.
 
Consideriamo ora la parte superiore della RC SUPERTRAC. La tomaia in mesh aperto con strati esterni senza cuciture offre una sensazione minima, ma sicura e adeguatamente protettiva, mantenendo comodamente il piede in posizione.Si possono tirare i lacci solo moderatamente per ottenere un grande equilibrio tra sicurezza e comfort. 
 
La soletta interna ha un rivestimento gommoso, presumibilmente per ridurre al minimo lo scivolamento del piede dentro la scarpa.
 
Analizziamo ora l'intersuola. intersuola:
L'Aerofoam + è un materiale intersuola iniettato che offre eccellente flessibilità, durata e rimbalzo. Il Supertrac RC è veloce e reattivo e offre un sorprendente equilibrio tra ammortizzazione, protezione e sensibilità al trail. L'ammortizzamento è sufficiente a consentire anche diverse ore di corsa. Anche se si tratta di una scarpa veloce, SCOTT RC SUPERTRAC consente di gestire anche corse di 2-3 ore. Anche se la scarpa ha una superficie di appoggio più stretta di altri modelli di scarpe off-road, la stabilità è eccellente.

 
Ottima la suola di questa SCOTT RC SUPERTRAC. Quando si tratta di aderenza sicura, la suola Wet Traction Rubber della Supertrac RC è valida quasi su qualsiasi tipo di superficie. Le anse sono profonde, aggressive e "aggrappanti". Ci vuole un po' per abituarsi, imparando a credere che i tasselli si attacchino a qualsiasi pendio (non importa quanto ripido) su terreni cedevoli, sabbiosi, rocciosi, bagnati, fangosi.
Questa aderenza pazzesca, occorre ammetterlo, non consente alla scarpa di arrivare a lunghissime percorrenze senza usurarsi. Questo è inevitabile quando si ha a che fare con una scarpa che si attacca al terreno come una colla !.
 
Una scarpa ottima su terreni difficili, ove serve grande aderenza e sicurezza. SCOTT RC è molto indicata in gara su percorsi difficili quando si vuole fare il tempo dando il massimo.
 
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Scarpa da Running ENDA KOOBI FORA, made in Kenya

ENDA KOOBI FORA

KOOBI1
Il nome KOOBI FORA nasce da un importante sito archeologico nei pressi del lago Turkana
a nord ovest del paese Kenyano, dove sono stati rinvenuti i più antichi fossili appartenuti
all’Homo Rudolfensis.

KOOBI FORA è una scarpa da TRAIL RUNNING ideale per le distanze medie (sino ai 40-50
km) e se utilizzata da runners performanti è adeguata anche su distanze più impegnative.
Come il resto della collezione ENDA è una scarpa neutra, leggera e comoda che predilige
appoggi rapidi e una corsa efficiente.

Ecco le caratteristiche della KOOBI FORA

La Tomaia è in mesh multistrato sottile, resistente e traspirante ma a trama chiusa per
azzerare l’ingresso di macro-polveri ed è accoppiato, sia nella porzione mediale interna che
esterna, da 4 sottili fasce termosaldate che ad allacciatura completata consentono alla
tomaia di avvolgere il piede e renderlo un tutt’uno con la scarpa. Questi inserti termosaldati
diventano nella loro porzione esterna alla tomaia anche asole passa-lacci proprio per
generare un fitting personalizzato.

KOOBI2

Non è presente una lingua (TONGUE) para-lacci tradizionale che è sostituita da una sottile e
non costrittiva calza in mesh traforato altamente traspirante che impedisce a piccoli
sassolini e residui solidi di entrare dal collare all’interno della scarpa che si integra
perfettamente con il collarino tallonare.
KOOBI3
Contrariamente a quanto avviene normalmente con soluzioni simili normalmente adottate,
la tensione del collarino è delicata, soprattutto nella sua parte anteriore, e non incide sulla
velocità di calzata della scarpa e sullo scorrimento del piede al suo interno.

La costruzione del sistema di allacciatura, come già anticipato, prevede delle ampie asole
dove passano i lacci ed integra una patta trapezoidale che aumenta la protezione del dorso
del piede coprendo la speciale costruzione della calza di ingresso nel corpo della calzatura.
Questa particolare costruzione permette di tensionare l’allacciatura in maniera ottimale
creando un fitting stabile anche grazie all’asola di vincolo per i lacci e non costrittivo per la
circolazione periferica del dorso del piede.
KOOBI4
Da evidenziare il leggero inserto in TPU a protezione del primo metatarso e di tutte le dita
che avvolge a 180° l’intero puntale, senza essere invasivo per le dita stesse durante le
dinamiche di movimento del piede all’interno della scarpa. Questo come negli altri modelli
ENDA è possibile grazie ad un volume maggiorato proprio di quella specifica area della
scarpa.
KOOBI5
Il contrafforte tallonare è semirigido per stabilizzare il retro-piede, cosa utile per ridurre
l’effetto torsionale della scarpa durante le fasi di appoggio del mesopiede al fine di
consentire il lavoro del tendine d’Achille in linea con le forze di spinta. Il collarino è invece
morbido grazie alle delicate spugne utilizzate al suo interno. E’ presente anche una fettuccia
con anello per facilitare la calzata, fettuccia che oltre ad avere disegni riconducibili alla
cultura keniana ha stampato il nome ENDA.
KOOBI6
L’ intersuola utilizzata è la medesima presente sulla ITEN ma è integrata da un sottile foglio
di nailon a tutta lunghezza per cambiare le caratteristiche di stabilità e protezione del piede
nelle situazioni tipiche della corsa Trail.

L’intersuola è in EVA soffiata, molto equilibrata e con un profilo basso, ha infatti un
differenziale antero – posteriore di 4 mm (Drop) che invita alla ricerca del miglior appoggio
possibile di mesopiede. Ciò non toglie che nella parte posteriore, nell’area del tallone, vi sia
un inserto che aumenti l’ammortizzazione, la protezione e la stabilità complessiva della
calzatura i cui dettagli li vedremo tra qualche riga.

KOOBI7

Il disegno anteriore dell’intersuola è quindi abbassato rispetto allo standard delle calzature
tradizionali e ben si adatta ai volumi maggiorati della tomaia, dove alloggiano le dita dei
piedi, per permettere quel naturale allargamento della struttura metatarsale nella fase di
appoggio e spinta ancor più importanti nell’ off-road.

Per ridurre l’effetto torsionale della scarpa, oltre al citato sottile inserto in nailon, la parte
posteriore dell’intersuola, nell’area del tallone dove c’è il secondo strato di EVA (colorata in
contrasto) avvolge il piede accogliendolo con una forma leggermente a coppa per limitare gli
spostamenti in laterale del piede, accorgimento utile nei veloci cambi di direzione oltre che
per la citata stabilità complessiva della scarpa.
KOOBI8

La Suola è in gomma solida ad alta resistenza e trazione, ed è a tutto contatto con il
terreno con la particolarità di avere degli incavi di flessione appena davanti ai metatarsi che
generano 2 aree di dimensioni differenti, una più piccola posizionata sotto l’alluce e l’altra
maggiore per le restanti 4 dita. Questa soluzione è in stretta relazione alla scelta di avere
un’area più ampia per l’appoggio delle dita affinchè nelle fasi di pre-stacco e stacco le
articolazioni metatarsali siano mese nella condizione di esprimere il massimo dell’efficienza.
La suola che ha uno spessore leggermente maggiorato, se confrontato con i modelli
stradali, ha un disegno che consente un buon MUD RELISE (rilascio del fango) anche se la
calzatura non nasce per i terreni particolarmente fangosi ma il particolare disegno lascia
scoperti i tasselli a forma di punta di lancia per garantire trazione ottimale. I tasselli non
sono molto profondi per limitare quella sgradevole sensazione di tassellatura quando si corre
su superfici più dure. In quest’ ottica, anche l’incavo orizzontale posto a livello mediale
permette di sezionare la porzione più robusta del meso piede (quella interna) da quella più
leggera (esterna) offrendo a quest’ultima una superficie di appoggio maggiore.
Sulla punta della scarpa la suola risale verso l’inserto di protezione alle dita mantenendo lo
stesso disegno e tassellatura per garantire trazione anche nelle situazioni in cui è necessario
far lavorare la punta più estrema della scarpa.
KOOBI9
Da non trascurare anche i piccoli incavi posteriori che lavorano per non bloccare
completamente l’effetto torsionale in quella porzione della scarpa. Nella porzione mediale
interna, appena sopra la scritta HARAMBEE la suola senza i 3 forellini presenti invece sulla
ITEN per aumentare la protezione dell’intersuola sottostante.
KOOBI10
La soletta estraibile, in EVA leggera e sagomata ha lo scopo di equilibrare il comfort e
concorre all’ammortizzazione complessiva della scarpa in relazione alla presenza del sottile
foglio di kevlar già ricordato. E come anche accennato all’inizio, la forma della scarpa è
tradizionale nella parte mediale e posteriore, mentre l’area anteriore, dove alloggiano le dita
ed i metatarsi è leggermente più ampia dello standard a cui si è normalmente abituati,
questo accorgimento è fondamentale per permettere alle dita dei piedi di trovare sempre
adeguato spazio nelle fasi che precedono lo stacco, quando l’area dei metatarsi tende,
abbassandosi, ad allargarsi per ottimizzare la fase di spinta e aumentare il feeling tra piede
e terreno.
KOOBI11
Anche per la KOOBI FORA non mancano dei dettagli riferiti alla cultura Keniana, e oltre alla
citata fettuccia per facilitare la calzata, troviamo sull’intersuola è la scritta HARAMBEE.
Harambee (Ha-rum-bay) è il motto ufficiale del Kenya, che in lingua Swahili, significa
"mettiamoci tutti insieme" ed è usato per riferirsi a momenti in cui le comunità si uniscono
per realizzare qualcosa che gli individui non potrebbero fare da soli. Il dettaglio delle 12
scanalature nella porzione esterna dell’intersuola sono il richiamo alla data del 12 dicembre,
il Jamhuru Day, il giorno in cui nel 1963 il Kenya ottenne l’indipendenza per poi un anno
dopo esatto diventare una repubblica.
KOOBI12
Stampato sul contrafforte tallonare troviamo poi il simbolo presente al centro della bandiera
Kenyana ovvero lo scudo Masai con 2 lance incrociate la cui punta stilizzata è il logo di
ENDA.

Il logo è presente sia sulla tomaia che sulla suola, quasi a voler lasciare una traccia del
passaggio della cultura Kenyana; sui passa lacci è riportata la cifra 1470 che richiama il
codice KNM-ER 1470 che era la sigla che identificava i resti del Homo Rudolfensis ritrovati
nel sito archeologico di Koobi Fora.

Infine una nota sulle cartelle colore dove la varietà di colori dei modelli ENDA ed il loro
abbinamento riprende i caratteristici colori dei piumaggi di alcuni tra i più diffusi volatili
degli altipiani del Kenya.

NOTE TECNICHE
Scarpa TRAIL RUNNING Neutra
Gr 280 – 9 US man – 10,5 US woman
Drop – 4 mm
EVA Midsole & Midsole double density + kevlar sheet
Sole High density rubber
Upper engineered mesh
Made in Kenia
2021.05.29 GG

VITTORIA SHOES : VELAR vince il Design & Innovation Award 2018!

ImageVELAR vince il Design & Innovation Award 2018!

 

Il Design & Innovation Award viene assegnato ai prodotti che portano un'innovazione sia stilista che funzionale nel mondo del ciclismo. Ogni componente non è solo analizzato dal punto di vista estetico, ma subisce delle accurate ed importanti fasi di test sul campo così da poterlo valutare nell'ambito d'uso più corretto.

 

Di seguito il testo del verdetto tradotto dall'inglese:

 

"Con la VELAR, Vittoria ha creato una calzatura road esteticamente e tecnicamente eccellente. Per un fit ottimale, Vittoria usa due Boa® IP1 in una configurazione intelligente che fascia il piede riducendo i punti di pressione. Un altro dettaglio tecnico interessante è l'adozione delle barre di rinforzo nella suola che ne aumentano la rigidità permettendo una riduzione di materiale e peso. Le solette sostengono l'arco plantare e possono essere personalizzate individualmente. Naturalmente, la VELAR segna ottimi risultati anche sul fronte stilistico: esteticamente il punto di forza è la finitura metallica opaca impreziosita da applicazioni lucide."

 

Trovi le scarpe Vittoria VELAR in offerta da MOTUS nelle quattro colorazioni (rosso, nero, giallo, blue) sia con suola a tre fori sia con suola a quattro fori quattro (speedplay).

La chiusura con doppio BOA, la nuova suola FCT che abbatte il peso del 28% rispetto ad una suola tradizionale, la tomaia in microfibra tagliata e microforata a laser, rendono questa scarpa unica nel suo genere e degna del riconoscimento ottenuto

 

Per dettagli ed acquisti  : CLICCA QUI

Il Design & Innovation Award viene assegnato ai prodotti che portano un'innovazione sia stilista che funzionale nel mondo del ciclismo. Ogni componente non è solo analizzato dal punto di vista estetico, ma subisce delle accurate ed importanti fasi di test sul campo così da poterlo valutare nell'ambito d'uso più corretto.

 

Di seguito il testo del verdetto tradotto dall'inglese:

 

"Con la VELAR, Vittoria ha creato una calzatura road esteticamente e tecnicamente eccellente. Per un fit ottimale, Vittoria usa due Boa® IP1 in una configurazione intelligente che fascia il piede riducendo i punti di pressione. Un altro dettaglio tecnico interessante è l'adozione delle barre di rinforzo nella suola che ne aumentano la rigidità permettendo una riduzione di materiale e peso. Le solette sostengono l'arco plantare e possono essere personalizzate individualmente. Naturalmente, la VELAR segna ottimi risultati anche sul fronte stilistico: esteticamente il punto di forza è la finitura metallica opaca impreziosita da applicazioni lucide."

Scarpa da Running ENDA ITEN 2, made in Kenya

ENDA ITEN 2

iten2a
La ITEN ha nel suo nome la sua vocazione. Iten, è una piccola città Kenyana situata nella Great Rift
Valley che ha prodotto il maggior numero di medaglie d’oro nelle specialità del fondo e del mezzo
fondo nelle competizioni che contano davvero nella corsa come Olimpiadi e Mondiali, ed è anche
conosciuta come la casa dei campioni.

E’ una scarpa con la vocazione alla performance che accompagna i corridori sulle medie distanze a
buon ritmo senza dimenticare la protezione e l’ammortizzazione se ci si vuole spingere oltre,
invitando all’appoggio di mesopiede per una corsa il più naturale ed efficiente possibile.
Ecco le caratteristiche della ITEN 2

La Tomaia è in mesh ingegnerizzato (triplo filato) a trama stretta per contenere al meglio il piede in
tutte le fasi di appoggio ed è strutturata con un secondo strato ad avvolgere l’intera area delle dita
dei piedi per azzerare il problema del cedimento del mesh in quell’area sottoposta ad uno stress
elevato quando la corsa si fa particolarmente veloce. Nella porzione interna a livello del primo
metatarso l’accoppiamento si interrompe per non limitare in alcun modo la flessione dell’intersuola
durante la fase di spinta e pre-stacco del piede da terra.

La trama, come accennato, a maglia stretta nella porzione dell’avampiede non perde le sue naturali
caratteristiche di traspirabilità, Nella porzione che va ad avvolgere il corpo del piede e che si integra
con la struttura passa-lacci la maglia si apre con inserti decisamente più ampi che concorrono ad
aumentare la ventilazione interna.

iten2b

Il sistema di allacciatura è integrato nella tomaia e segue nella parte mediale una leggera
ondulazione per consentire un corretto adattamento alla forma del piede. Gli occhielli passa-lacci
sono ottenuti con delle asole che permettono di rinunciare ad occhielli in materiale plastico a tutto
vantaggio della vestibilità e della riduzione di rifiuti plastici a fine vita della calzatura.
La Lingua para-lacci (TONGUE) è dimensionata con spessore limitato in maniera da fasciare il dorso
del piede rispettando il comfort generale della scarpa. Ha però la particolarità di essere, nella parte
terminale verso il collo del piede, asimmetrica così da proteggere meglio quella porzione del collo del
piede (esterna) dove i tessuti molli sono più esposti a stress da movimento e compressione
dell’allacciatura stessa.
iten2c
Il contrafforte tallonare è semirigido per stabilizzare il retro-piede, cosa utile per ridurre l’effetto
torsionale della scarpa durante le fasi di appoggio del mesopiede al fine di consentire il lavoro del
tendine d’Achille in linea con le forze di spinta. Il collarino è invece morbido grazie alle delicate

spugne utilizzate al suo interno. E’ presente anche una fettuccia con anello per facilitare la calzata,
fettuccia che oltre ad avere disegni riconducibili alla cultura keniana ha ricamato il nome ENDA vicino
alla cifra 2%. Questo 2% identifica ciò che ENDA reinveste dei suoi utili a sostegno dei progetti di
sviluppo nelle comunità del Kenya.
iten2d
L'intersuola è in EVA soffiata, molto equilibrata e con un profilo basso, ha infatti un differenziale
antero – posteriore di 4 mm (Drop) che invita alla ricerca del miglior appoggio possibile di
mesopiede. Cio non toglie che nella parte posteriore, nell’area del tallone, vi sia un inserto che
aumenti la protezione e la stabilità complessiva della calzatura i cui dettagli li vedremo tra qualche
riga.

Il disegno anteriore dell’intersuola è quindi abbassato rispetto allo standard delle calzature tradizionali
e ben si adatta ai volumi maggiorati della tomaia, dove alloggiano le dita dei piedi, per permettere
quel naturale allargamento della struttura metatarsale nella fase di appoggio e spinta. La parte
anteriore risulta particolarmente flessibile pur mantenendo un ottimo equilibrio tra ritorno elastico ed
ammortizzazione. Questa situazione permette di far lavorare l’intero complesso muscolo scheletrico e
tendineo del piede e della caviglia per raggiungere la massima efficienza. A garanzia di efficienza la
parte posteriore dell’intersuola, nell’area del tallone dove c’è il secondo strato di EVA (colorata in
contrasto) avvolge il piede accogliendolo con una forma leggermente a coppa per limitare gli
spostamenti in laterale del piede, accorgimento utile nei veloci cambi di direzione oltre che per la
stabilità complessiva della scarpa.

Questa soluzione non è detto che sia la soluzione ottimale per tutti i runner, soprattutto quelli più
lenti e pesanti che tendono ad avere l’appoggio di retropiede, ma questa è una scarpa prestazionale
che può, per i runner appena citati, essere la seconda scarpa per le gare veloci o per allenamenti
specifici. Inoltre la particolare geometria e densità dell’intersuola ben si adatta ai camminatori veloci,
categoria in costante aumento tra i consumatori.
iten2e
La Suola è in gomma solida ad alta resistenza e trazione, ed è a tutto contatto con il terreno con la
particolarità di avere degli incavi di flessione appena davanti ai metatarsi che generano 2 aree di
dimensioni differenti, una più piccola posizionata sotto l’alluce e l’altra maggiore per le restanti 4 dita.
Questa soluzione è in stretta relazione alla scelta di avere un’area più ampia per l’appoggio delle dita
affinchè nelle fasi di pre-stacco e stacco le articolazioni metatarsali siano mese nella condizione di
esprimere il massimo dell’efficienza. In quest’ ottica, anche l’incavo orizzontale posto a livello
mediale permette di sezionare la porzione più robusta del meso piede (quella interna) da quella più
leggera (esterna) offrendo a quest’ultima una superficie di appoggio maggiore.

iten2f

La soletta estraibile, in Eva leggera e sagomata ha lo scopo di ottenere comfort e concorre
all’ammortizzazione complessiva della scarpa. Come accennato all’inizio, la forma della scarpa è
tradizionale nella parte mediale e posteriore, mentre l’area anteriore, dove alloggiano le dita ed i
metatarsi, come detto, è leggermente più ampia dello standard a cui si è normalmente abituati,
questo accorgimento è fondamentale per permettere alle dita dei piedi di trovare sempre adeguato
spazio nelle fasi che precedono lo stacco, quando l’area dei metatarsi tende, abbassandosi, ad
allargarsi per ottimizzare la fase di spinta.

iten2g

Anche per la ITEN non mancano dei dettagli riferiti alla cultura Kenyana, e oltre alla citata fettuccia
per facilitare la calzata, troviamo sull’intersuola è la scritta HARAMBEE. Harambee (Ha-rum-bay) è il
motto ufficiale del Kenya, che in lingua Swahili, significa "mettiamoci tutti insieme" ed è usato per
riferirsi a momenti in cui le comunità si uniscono per realizzare qualcosa che gli individui non
potrebbero fare da soli. Il dettaglio delle 12 scanalature nella porzione esterna dell’intersuola sono il
richiamo alla data del 12 dicembre, il Jamhuru Day, il giorno in cui nel 1963 il Kenya ottenne
l’idipendenza per poi un anno dopo esatto diventare una repubblica.

Il logo, che rappresenta la punta di una lancia, è poi presente sia sulla tomaia che sulla suola quasi a
voler lasciare una traccia del passaggio della cultura Kenyana.

 

iten2h
Infine una nota sulle cartelle colore dove la varietà di colori dei modelli ENDA ed il loro
abbinamento riprende i caratteristici colori dei piumaggi di alcuni tra i più diffusi volatili degli
altipiani del Kenya.

NOTE TECNICHE ITEN 2
Scarpa Neutra
Gr.245 – 9 US man – 10,5 US woman
Drop – 4 mm
EVA Midsole & Midsole double density
Sole High density rubber
Upper engineered mesh
Made in Kenya
2021.05.24 GG

NUOVO GARMIN FORERUNNER 645 E 645 MUSIC

GARMIN-FORERUNNER-645-MUSIC-NERO-010-01863-30-WITH-COUPONE' in arrivo il nuovo orologio sportivo GARMIN FORERUNNER 645.
Si tratta di un orologio da polso per il running (ma anche con funzioni per altri sport) con pagamenti contactless e frequenza cardiaca rilevata al polso.
 
Sei sempre di corsa? Lascia tranquillamente il telefono e il portafoglio a casa. Forerunner 645 include il metodo di pagamento contactless Garmin Pay Ready1, che consente di effettuare acquisti con l'orologio. Puoi utilizzarlo ovunque sia possibile pagare con la carta di credito.
 
Il  Forerunner 645 può misurare le metriche di corsa essenziali2 , ovvero misurazioni biomeccaniche come ad esempio cadenza, lunghezza passo, tempo di contatto con il suolo e bilanciamento, oscillazione verticale e rapporto verticale. Queste metriche sono disponibili con l'aggiunta di una fascia cardio o del compatto Running Dynamics Pod, che si aggancia direttamente all'elastico dei calzoncini.
 
Forerunner 645 non è indicato unicamente per il running, bens' offre un set di funzioni dedicate al ciclismo e al nuoto. In piscina, Forerunner 645 rileverà la distanza, il passo, il numero di bracciate e molto altro.
 
Training Status è un nuovo strumento di monitoraggio delle prestazioni che valuta automaticamente la cronologia degli esercizi recenti e gli indicatori delle prestazioni per scoprire se il tuo allenamento è efficace, troppo leggero o troppo intenso. La nuova metrica Training Effect attività anaerobica consente di scoprire una nuova dimensione dell'allenamento, indicandoti in che modo stai migliorando la tua capacità di spingerti oltre i limiti. Puoi anche visualizzare il tuo Training Load, che misura il volume di esercizi degli ultimi 7 giorni e lo confronta al range ottimale per la tua forma fisica e alla cronologia degli allenamenti recenti.
 
Per personalizzare il tuo Forerunner 645 dai un'occhiata al nostro store Connect IQ™, dove puoi aggiungere personalità al Forerunner 645 scaricando app, widget, quadranti e molto altro. È facile e ancora meglio, è gratis. Nuove app vengono aggiunte ogni giorno, perciò controlla l'orario di arrivo del tuo Uber, accendi le luci di casa con l'app SmartThings e utilizza l'app AccuWeather MinuteCast per scoprire quando inizierà a piovere. Con l'app dei quadranti Face It, scegli un'immagine dalla tua galleria fotografica, personalizzala e impostala come quadrante dell'orologio.
 
Forerunner 645 ti consente di correre senza rinunciare a funzioni smart importanti. Una volta associato allo smartphone compatibile potrai ricevere e anche rispondere6 a messaggi di testo e visualizzare gli aggiornamenti dei social media, le e-mail e molto altro direttamente dal polso. Puoi anche utilizzarlo per trovare il telefono. E consenti agli amici di seguire le tue corse con LiveTrack.
 
Forerunner 645 fornisce profili attività integrati per la corsa (indoor/outdoor), il ciclismo (indoor/outdoor), il nuoto (in piscina), l'ellittica, gli sport con pagaia, l'allenamento della forza funzionale e molto altro. Crea i tuoi allenamenti personalizzati e scaricali gratuitamente dalla nostra comunità di fitness online Garmin Connect. Analizza le tue prestazioni precedenti sull'app o condividile con familiari e amici per ricevere altri incoraggiamenti.
 
Questo orologio leggero è impermeabile fino a 5 ATM (50 metri) e può essere utilizzato durante il nuoto e la doccia. E con 7 giorni di durata della batteria in modalità smartwatch e 5 ore in modalità GPS, Forerunner 645 è il compagno di corsa che tiene il tuo passo.
 
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Scarpe da Running ENDA made in Kenya

Vendita scarpe da running e corsa realizzate in Kenya, Africa: modelli ITEN, LAPATET, KOOBI FORA
Vendita scarpe da running e corsa realizzate in Kenya, Africa: modelli ITEN, LAPATET, KOOBI FORA

Nel mondo delle calzature sportive destinate alla corsa ed al cammino si affaccia un nuovo brand con una storia molto differente da quella tipica delle grandi multinazionali dello sport. Si tratta di ENDA (in dialetto swahili significa Vai) il primo brand africano che orgogliosamente rivendica il suo made in Kenya.
ENDA, nasce meno di 5 anni fa attraverso un crowdfundind (autofinanziamento) e dall’idea di 2 ragazzi, la giovane avvocato Kenyana Navalayo Osembo e l’americano Weldon Kennedy con esperienze in associazioni impegnate sul sociale tra cui citare Change.Org

Alla base del progetto c’era da subito la volontà di realizzare una calzatura sportiva là dove nascono i più forti corridori sulle lunghe distanze ma con l’obiettivo immediato di farlo attraverso un percorso legato alla sostenibilità sociale ed ambientale con delle scelte uniche.

CREARE LAVORO IN KENIA – In un Paese con un’età media di soli 18 anni, ed un tasso di disoccupazione giovanile del 17% sia il Governo keniano che importanti esperti di sviluppo, hanno ritenuto che creare lavoro in settori come quello manifatturiero fosse una delle prime priorità del Kenya. Parte della sfida, però, è che quasi sempre risulta invece più conveniente (oltre che più facile) produrre nel Sud-Est Asiatico. La strategia, allora, è stata quella di superare tale ostacolo creando un marchio che potesse far leva sul valore aggiunto dell’essere fatto in Kenya, potendo anche contare su tariffe preferenziali per l’importazione di calzature e abbigliamento negli Stati Uniti, stabiliti dal trattato “African Growth and Opportunity Act”.

SUPPORTARE LA COMUNITA’ LOCALE – Molti Keniani non hanno ancora neanche accesso a cose essenziali, quali acqua pulita, servizi igienici, cure mediche, oltre all’educazione. Per fortuna molte persone determinate e coraggiose stanno lavorando duramente per superare questi limiti, ed anche ENDA vuole contribuire, donando a questo scopo una porzione dei suoi profitti. Con l’aiuto di un pool di esperti, ogni 6 mesi vengono selezionati dei progetti da finanziare, scelta a cui potrà contribuire anche ogni acquirente ENDA, creando così un importante legame fra l’azienda, i runner e i camminatori di tutto il mondo, e la comunità locale keniana; questo anche per favorire l’empatia, la creatività e l’innovazione. Per sostenere questo una percentuale del prezzo di acquisto, da subito, viene impiegata per sostenere varie attività sociali direttamente in Kenya e proprio per questi motivi ENDA è l’unico brand al mondo, di calzature tecniche, ad aver ottenuto la certificazione internazionale "B Corp", per l'impronta sociale del progetto.

C'è poi lo spirito ecologico con la riduzione dell’impatto ambientale, dove ENDA, con le sue scelte e la sua produzione, da subito, realizza le prime calzature tecniche da corsa con l’obbiettivo di raggiungere impatto zero come riconosciuto dalla certificazione internazionale “Climate Neutral”. Molti sono i processi produttivi messi in atto per raggiungere questo obbiettivo, tra cui la scelta di ridurre la produzione degli imballi attraverso la scelta di non utilizzare imballi in cartone per contenere le scarpe ma di consegnarle ai destinatari in sacchetti portascarpe in tessuto riciclato anch’esso made in Kenya.

Infine ci sono le scarpe, 3 modelli, che inizieranno ad essere distribuite in Italia dal Giugno del 2021 attraverso negozi specializzati running e walking sul territorio nazionale, modelli destinati alla corsa ed al cammino e che offriranno oltre ad uno standard e una durabilità elevata anche la loro storia. Il modello più interessante per i camminatori evoluti o per i runner veloci è la ITEN, il primo modello prodotto in assoluto che prende il nome dalla famosa città Keniota soprannominata la città dei campioni.

C’è poi la LAPATET, un modello più protettivo molto confortevole ideale per le medio e lunghe distanze a cui si è poi aggiunta la KOOBI FORA ideale per le attività del fuori strada.
Testo Giorgio Garello


RULLO CYCLING TRAINER BKOOL SMART AIR

RULLO CICLISMO BKOOL SMART AIR CYCLING TRAINER WITH BIKESMART AIR è il modello Direct Drive (vale a dire a trasmissione diretta) nella gamma di rulli da allenamento BKOOL. E' un cycling trainer che controlla la resistenza automaticamente, sincronizzato con il simulatore per riprodurre la resistenza reale di qualsiasi itinerario. Con l’acquisto del rullo è possibile usufruire di diversi mesi di abbonamenton Premium, per poter usare tutte le funzioni del Simulatore Bkool.

Il nuovo Smart AIR di Bkool ha un rivoluzionario disegno che combina i colori nero e blu elettrico. Diversamente dai rulli Direct Drive di altre marche, ha un aspetto compatto, stilizzato, caratteristiche che permettono di riporlo ovunque senza problemi.

Passando alle specifiche tecniche del rullo, sorprendono i suoi 2000W di potenza, che permettono di simulare pendenze fino al 20%. Inoltre è dotato di misuratore di potenza integrato che migliora ulteriormente l’esperienza dell’utente con il Simulatore Bkool, offrendo al ciclista i dati esatti delle sue sessioni e migliorando di conseguenza la personalizzazione dell’allenamento.

BKOOL SMART AIR è compatibile con tutti i modelli di cassette pignoni da 9, 10 e 11 velocità Shimano e SRAM, includendo in questo modo la maggior parte delle biciclette presenti sul mercato, da strada e da montagna. Per le biciclette Campagnolo, Bkool offre un accessorio che permetterà di utilizzare il rullo.

Provandolo, si notano immediatamente le fantastiche sensazioni che trasmette la pedalata. Il sistema Rocking lo rende uno dei rulli più realisti del mercato, permettendo una leggera inclinazione del ciclista su entrambi i lati, con stabilità assoluta, ad ogni pedalata, con un movimento identico a quello reale. RULLO CICLISMO BKOOL SMART AIR CYCLING TRAINER MULTI

Bkool ha prestato inoltre particolare attenzione alle emissioni acustiche, creando un rullo intelligente tra i più silenziosi del pianeta — emette solo 41 dB a 35 km/h e 51 dB quando raggiunge i 50 km/h.

Puoi acquistare a prezzo scontato il rullo BKOOL SMART AIR, come tutti gli altri modelli di cycling trainer BKOOL, nello store online di MOTUS :

clicca qui

 

Programmi di allenamento personalizzati per atleti

Siamo specializzati in programmi di allenamento personalizzati per SPRINT, OLIMPICO, IRONMAN 70.3, IRONMAN, XTERRA, DUATHLON SPRINT, DUATHLON CLASSICO, DUATHLON MEDIO, DUATHLON LUNGO, POWERMAN, CORSA 5K E 10K , MARATONA, MEZZA MARATONA, GRAN FONDO, CRONOMETRO .
Sia che ti stia allenando per la tua prima gara o che tu sia già un esperto, un corretto programma di allenamento ti aiuterà ad essere pronto per il giorno della prossima gara.
La nuova stagione è alle porte e quest’anno più che mai tutti noi abbiamo voglia di riscattare un 2020 particolare!
MOTUS e MTrainingLab mettono a disposizione 3 programmi di allenamento così da soddisfare le tue esigenze da atleta.

Contattaci liberamente per maggiorni informazioni.
www.mtraininglab.com

3T CYCLING : L'AERODINAMICA E' LA CHIAVE NELLE PROVE CONTRO IL TEMPO

aero test 3tL'aerodinamica è la chiave per ottenere tempi migliori nelle gare contro il tempo : crionometro e triathlon.
La resistenza dell'aria ti rallenta. Più veloce sei, più ti rallenta la resistenza dell'aria: il vantaggio aerodinamico permette di vincere le gare.
Questa consapevolezza colpì il ciclismo come un fulmine nel 1989, quando Greg LeMond, in sella ad una prima configurazione aerodinamica, vinse la cronometro finale degli Champs-Elysées per strappare la vittoria finale a Laurent Fignon al Tour de France.
Da allora tutti i componenti delle bici da corsa si sono adattati a questa realtà. Lo stesso vale per le regole dell'UCI, ripetutamente riviste per garantire che nessun corridore tragga un vantaggio ingiusto dalla componentistica aerodinamica.
3T ha operato a lungo su questa frontiera tra progresso tecnico e fair play, testando il confine tra ciò che è possibile e ciò che è ammissibile. Quattro anni prima della vittoria del Tour definitivo di LeMond, 3T ha costruito il bullhorn bar che Francesco Moser ha utilizzato durante il record mondiale dell'ora in bici. È stato il progetto fondamentale per ogni manubrio TT che seguì da allora.
Avanti veloce al 2008: 3T costruisce Ventus, l'aerobar più radicale e aerodinamico di sempre. Il vincitore del Tour de France Carlos Sastre lo utilizza, così anche Fabian Cancellara e Gustav Larsson, oro e argento alle Olimpiadi di Pechino.
Come altri costruttori di componenti, 3T mette alla prova le prestazioni aerodinamiche dei suoi nuovi progetti di prodotto teoricamente, utilizzando la fluidodinamica computazionale (CFD), ed empiricamente, nella galleria del vento.
Il mix di creatività ingegneristica e attento e metodico sviluppo in galleria del vento  ha aiutato molto 3T cycling quando ha intrapreso iniziato la sua più grande sfida di prodotto dell'era moderna: costruire ruote. Utilizzando un sistema CFD per impieghi gravosi, 3T ha sviluppato un nuovo profilo del cerchio i cui numeri di resistenza si adattano al meglio, offrendo al contempo altri vantaggi significativi.
I test effettuati presso la galleria del vento di Mercedes Petronas hanno mostrato, come previsto, che 3T Mercurio e 3T Orbis hanno una costante e bassa resistenza aerodinamica a tutti gli angoli di imbardata, che lo rendono incondizionatamente stabile nell'aria turbolenta delle corse del mondo reale. Gli stessi vantaggi di design si estendono ora alla gamma di ruote copertoncino Accelero di 3T.
Il programma di studi aerodinamici di 3T continua per tutti i nuovi prodotti rilevanti, ora di solito nella galleria del vento Pininfarina di Grugliasco (TO).
 
PUOI TROVARE UNA AMPIA OFFERTA DI PRODOTTI 3T DA MOTUS, IL TUO STORE DI FIDUCIA
ATTACCHI MANUBRIO (ARX, INTEGRA) , MANUBRI (REVO, SCATTO, AERONOVA, AURA, ERGOSUM, AEROTUNDO, VOLA), REGGISELLA, RUOTE COMPLETE (ORBIS, DISCUS) , APPENDICI AERODINAMICHE E ACCESSOPRI PER IL CICLISMO
 

ALTRA RUNNING : LA TORIN 4.5 PLUSH

torin 45 plush news copiaLa Torin 4.5 Plush offre ai tuoi piedi l'opportunità di correre lussuosamente.

Subito dopo, noterai uno stile più nuovo ed elegante. Ma c'è molto di più di quello che sembra.
 
Dopo uno sguardo più profondo, vedrai che ha molto da offrire dall'interno verso l'esterno.
 
Costruita sulla stessa intersuola e suola premium, la nuova versione è più di 30g più leggera del precedente modello Torin Plush.
 
La nuova tomaia in maglia tratta il tuo piede come un re o regina, offrendo una sensazione più comoda e più chiusa.

Indossala e vedrai: non si chiama Plush per niente.
 
GUARDA LA PRESENTAZIONE DELLA SCARPA QUI
 
GUARDA LA COLELZIONE ALTRA RUNNING FALLWINTER 2020 QUI
 
 

TRIATHLON E NUOTO IN ACQUE LIBERE : GUIDA ALLA SCELTA DELL'OCCHIALINO DA GARA

arena article2 mainNuoto in acque libere e Triathlon: qual è il modello più adatto a te?

Quando si tratta di accessori per il nuoto, niente è più importante delle tue preferenze personali! Ricorda, non esiste un modello giusto o un modello sbagliato: l’occhialino più adatto a te è sempre quello con cui ti trovi meglio a nuotare! Se però hai bisogno di aiuto per orientarti nella scelta, ecco alcuni fattori da tenere in considerazione…

Sei un esperto o un principiante?

Se sei un nuotatore esperto e nuoti spesso in testa al gruppo, probabilmente ti troverai più a tuo agio con un occhialino da gara dalle lenti dure, che ti garantiscono una visione frontale perfettamente nitida, permettendoti di distinguere con chiarezza anche gli elementi più lontani. Se invece sei alle prime armi o ti trovi spesso a nuotare gomito a gomito con gli altri atleti, allora meglio optare per un modello dalle lenti più ampie e morbide, che ti assicureranno un’ottima visione laterale e ti offriranno maggior sicurezza e protezione in caso di urti.

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Quali sono le condizioni atmosferiche del campo gara?

Anche le condizioni climatiche sono determinanti per la scelta dell’occhialino da utilizzare in gara. Ricorda che tutti gli occhialini della gamma arena offrono massima protezione dai raggi UV, ma se la giornata è nuvolosa e la visibilità più scarsa, allora meglio optare per delle lenti chiare o trasparenti. Se invece c’è molto sole, la soluzione ideale è indossare delle lenti specchiate, che proteggono gli occhi dalla luce diretta dei raggi solari. Se il sole è basso sull’orizzonte o sei particolarmente infastidito dal riverbero della luce sull’acqua, ti consigliamo di provare le lenti polarizzate, che neutralizzano “l’effetto riverbero”, consentendoti una visione ottimale. Non dimenticare che anche il colore delle lenti influisce sulla visibilità: le lenti dai colori chiari, ideali per le giornate meno luminose, lasciano passare più luce rispetto a quelle dai colori scuri, che sono invece da preferire nelle giornate o nelle ore più assolate. Il nostro consiglio è dunque di investire su due paia di occhialini, uno con lenti chiare e uno con lenti scure o specchiate, per non lasciarti sorprendere dai repentini cambi di tempo ed affrontare la nuotata al meglio.

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Comfort e vestibilità: quali sono le tue esigenze?

Se sei alla ricerca del massimo del comfort e della praticità avrai bisogno di un occhialino da indossare e regolare in pochissimi secondi: scegli un modello che includa il ponte nasale autoregolabile, che si adatta ad ogni tipologia di viso, e lo “split” strap, il cinturino con fenditura posteriore, che è facilissimo da indossare garantisce una tenuta perfetta. Se invece preferisci non rinunciare a regolare tu stesso la vestibilità e a trovare quella perfetta per te, scegli un modello con il ponte nasale intercambiabile e un cinturino doppio (dual strap), che ti permette di ancorare l’occhialino in due diversi punti nella parte posteriore della testa all’altezza che preferisci, offrendoti una vestibilità altamente personalizzabile.

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Qual è il materiale più consigliato?

Sappiamo che le gare in acque libere mettono a dura prova i nostri accessori, che spesso si sporcano di sabbia o di sale, devono essere lasciati a terra, messi via velocemente o rimanere molte ore nella borsa. Meglio dunque acquistare un occhialino in silicone, che, oltre ad essere un materiale morbido, confortevole ed altamente ipoallergenico, è il più resistente. Se invece sei un nuotatore di esperienza e cerchi un modello in grado di offrirti una stabilità e una performance senza eguali in acqua, ti consigliamo di affidarti all’alta tecnologia di uno dei modelli arena progettati con un TPE di qualità superiore, come ad esempio i Cobra Ultra. Questo speciale materiale, realizzato in Giappone, offre gli stessi benefici del silicone liquido in termini di elasticità, morbidezza, ipoallergenicità e capacità di mantenere la forma. In questo caso, però, non dimenticare di prestare ancor più attenzione alla loro manutenzione!

tpe_silicone_IT

antifogInfine alcuni preziosi consigli per la cura dei tuoi occhialini…

Affinché i tuoi occhialini durino il più a lungo possibile e soprattutto mantengano intatta la loro protezione anti appannamento, ecco qualche buona abitudine da adottare…

  1. sciacquali in acqua dolce dopo ogni allenamento ed ogni gara (ricorda che il cloro e l’acqua salata rovinano il rivestimento antifog!)
  2. lasciali asciugare naturalmente all’aria prima di riporli
  3. non toccare l’interno delle lenti, né con le dita, né con un panno
  4. non usare saponi o altri prodotti detergenti per pulire le lenti
  5. Per quanto possibile, non tenere gli occhialini sulla fronte quando non nuoti: il sudore e il calore della fronte possono ridurre l’effetto del trattamento antifog! Meglio allora tenerli rovesciati, in modo che l’interno delle lenti sia esposto all’aria.
  6. Porta sempre con te lo SPRAY ANTIFOG: il rivestimento antifog degli occhialini è uno strato estremamente sottile e delicato e sono diversi i fattori che possono comprometterlo (sudore, calore, tocco delle dita, sale, cloro, condizioni generali in vasca o dell’acqua…). Se i tuoi occhialini dovessero iniziare ad appannarsi, ti basterà applicare lo spray prima di ogni nuotata seguendo le istruzioni riportate sulla confezione.
(by ARENA)
 

Programmi di allenamento personalizzati per TRIATHLON, IRONMAN, XTERRA, RUNNING, CICLISMO, MTB


Programmi di allenamento personalizzati per TRIATHLON, IRONMAN, XTERRA, RUNNING, CICLISMO, MTB

Siamo specializzati in programmi di allenamento personalizzati.
Sia che ti stia allenando per la tua prima gara o che tu sia già un esperto, un corretto programma di allenamento ti aiuterà ad essere pronto per il giorno della prossima gara.
Puoi scegliere tra i nostri piani di allenamento quello più adatto a te, realizzato direttamente dal nostro coach.


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A chi sottoscrive qualunque abbonamento della durata di 12 mesi, il Tesseramento FITRI è OMAGGIO !

Silver
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  • Anamnesi Atleta
  • Valutazione oggettiva sulla base dei test da campo
  • Programma di allenamento personalizzato con cadenza di invio di 8 settimane
  • Account Base TrainingPeaks
  • Feedback mensili attraverso TrainingPeaks
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  • Test da campo con valutazione riprese video effettuate dall'atleta e relative considerazioni
  • Discussione su allenamenti effettuati, organizzazione di quelli futuri e pianificazione gare
  • Programma di allenamento personalizzato con cadenza di invio di 6 settimane
  • Account Base TrainingPeaks
  • Feedback settimanali attraverso TrainingPeaks
  • Consigli alimentari
  • Possibilità di modificare senza limitazioni il programma degli allenamenti
  • Consigli per la scelta di prodotti per il nuoto, la bici, la corsa
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  • Anamnesi Atleta
  • Test da campo in presenza del coach
  • Incontri sul campo durante gli allenamenti e/o gare per un minimo di 4 incontri
  • Programmi personalizzati con cadenza di invio di 4 settimane
  • Programmi personalizzati per potenziamento muscolare e core stability
  • Account Premium TrainingPeaks
  • Feedback settimanali attraverso TrainingPeaks e conversazione telefonica
  • Consigli alimentari e di integrazione nei vari periodi dell'allenamento
  • Possibilità di modificare senza limitazioni il programma degli allenamenti
  • Consigli per la scelta di prodotti per il nuoto, la bici, la corsa
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PERCHE' SCEGLIERE UNA SCARPA ALTRA RUNNING ??

SCARPA TRAIL RUNNING ALTRA LONE PEAK 3.5 MEN AFM1755F blueLe scarpe ALTRA RUNNING sono diverse dalle consuete scarpe running di altri marchi. Cosa le rende così diverse ? Quali sono i vantaggi che le ALTRA RUNNING SHOES offrono ai runners che le utilizzano ?

Vediamo alcune delle tecnologie vincenti che si possono ritrovare nelle scarpe ALTRA RUNNING.


FOOT-SHAPE™ TOE BOX

Le scarpe da running tradizionali hanno la toe-box a punta che comprime le dita dei piedi privandoli del loro spazio naturale.
 Questo aumenta il rischio di fascite plantare, calli, neuromi e dolore neuropatico per esempio.
Una toe-box più ampia permette alle dita dei piedi di occupare lo spazio di cui hanno bisogno e all’alluce di restare dritto.
 Ciò aumenta notevolmente la stabilità del piede e fornisce un potente effetto propulsivo garantendo una maggiore performace. 
Potremmo citare alcune scoperte scientifiche, ma in ultima analisi, è piuttosto semplice: non facciamo altro che restituire ai vostri piedi lo spazio di cui hanno bisogno in modo naturale.
Questo migliora la stabilità e conferisce maggiore potenza in fase di stacco, per la massima performance durante la corsa.
Vorremmo poterla chiamare rivoluzione scientifica, ma in realtà stiamo semplicemente garantendo al piede il raggio d'azione di cui ha bisogno.
Vantaggi:

    Mantiene l'alluce dritto per maggiore stabilità e più potenza nella fase di stacco .
    Consente alle dita di rilassarsi ed allargarsi naturalmente .
    Consente al piede di correggere spontaneamente un'eventuale pronazione eccessiva

 

ZERO DROP

Anni fa, il creatore del marchio Altra, ha iniziato a fondere le suole esterne delle scarpe da corsa per eliminare la materia in eccesso al livello del tallone.
Il risultato era visivamente abbastanza singolare, ma una sensazione confortevole durante la corsa e i benefici fisici erano lì!
Il termine "Zero-Drop" è stato quindi introdotto per descrivere la mancanza di differenza di livello tra la parte anteriore e  quella posteriore della scarpa.
 Il piede in posizione orizzontale consente allo stesso tempo un allineamento naturale della schiena e del corpo per un impatto ridotto  ad ogni passo.
 Lo zero-drop rafforza anche il tendine di Achille e i muscoli del polpaccio, indeboliti da anni di corsa con il tallone sollevato.

ZERO DROP™ ZERO LIMITS

Ogni scarpa da corsa Altra è dotata di piattaforma Zero Drop™ totalmente ammortizzata, che mantiene tallone e avampiede alla stessa distanza dal terreno.
 Questo equilibrio naturale allinea il piede, la schiena e la postura per ridurre l'impatto.
 L'intera gamma di scarpe Zero Drop™ di Altra ci distingue dalla maggior parte dei produttori di scarpe da corsa con tallone rialzato.
 Correre con un tallone rialzato sposta il piede dalla propria posizione naturale, favorendo una cadenza eccessiva dall'impatto elevato.

Vantaggi:

Zero Drop™

    Tallone e avampiede sono alla stessa distanza dal terreno
    Favorisce la forma corretta per ridurre l'impatto iniziale di 3-5 volte.
    Il tendine d'Achille si carica in maniera naturale per uno slancio migliore
    Il rapporto 1:1 allinea piedi, schiena e postura in modo naturale
    Incentiva ad utilizzare una tecnica di corsa più efficace
    Peso bilanciato dalla punta al tallone


LA CALZATA

Una scarpa da corsa comoda e dalla calzata corretta ha un'importanza fondamentale se si percorrono lunghe distanze.
Questa è la ragione alla base del metodo di sviluppo delle nostre calzature.
Per consentire ai piedi di muoversi in maniera naturale, è essenziale che la scarpa calzi in modo comodo e preciso.
 Correndo a piedi nudi, il piede non subisce alcuna costrizione. Le dita si allargano, il piede si rilassa e i muscoli hanno maggiore potenza.

Ecco come indossare le scarpe Altra per aumentarne al massimo i benefici:

    Lasciare almeno ½" fra il dito più lungo e la punta della scarpa.
    La scarpa Zero Drop™ deve far sentire il piede più rilassato e naturale possibile.
    Se la misura è giusta, la scarpa può sembrare "troppo larga" intorno alle dita, e abituare il piede ad allargarsi può richiedere anche un paio di giorni.
    Calzando in questo modo, il piede diventerà più STABILE, sarà più COMODO e più POTENTE.

Il tipo e la misura giusti delle scarpe consentono al corpo di fare ciò che è naturalmente propenso a fare, senza bisogno di maggiore stabilità, supporti, cuscinetti d'aria o in gel, molle o altro.
 In questo modo si riduce il rischio di infortuni ed è possibile correre più a lungo e più lontano.

Puoi trovare la gamma completa dei modelli di ALTRA RUNNING da trail e da strada sul nostro store online
www.motusport.it .


Troverai i nuovi modelli TORIN , PARADIGM , LONE PEAK , OLYMPUS ed altri ancora


CLICCA QUI PER VEDERE TUTTO IL CATALOGO DI SCARPE ALTRA RUNNING

 

PERCHE' ALTRA  ?

FOOT-SHAPE™ TOE BOX

Le scarpe da running tradizionali hanno la toe-box a punta che comprime le dita dei piedi privandoli del loro spazio naturale.
 Questo aumenta il rischio di fascite plantare, calli, neuromi e dolore neuropatico per esempio.
Una toe-box più ampia permette alle dita dei piedi di occupare lo spazio di cui hanno bisogno e all’alluce di restare dritto.
 Ciò aumenta notevolmente la stabilità del piede e fornisce un potente effetto propulsivo garantendo una maggiore performace. 
Potremmo citare alcune scoperte scientifiche, ma in ultima analisi, è piuttosto semplice: non facciamo altro che restituire ai vostri piedi lo spazio di cui hanno bisogno in modo naturale.
Questo migliora la stabilità e conferisce maggiore potenza in fase di stacco, per la massima performance durante la corsa.
Vorremmo poterla chiamare rivoluzione scientifica, ma in realtà stiamo semplicemente garantendo al piede il raggio d'azione di cui ha bisogno.
Vantaggi:

    Mantiene l'alluce dritto per maggiore stabilità e più potenza nella fase di stacco .
    Consente alle dita di rilassarsi ed allargarsi naturalmente .
    Consente al piede di correggere spontaneamente un'eventuale pronazione eccessiva .










ZERO DROP

 

Anni fa, il creatore del marchio Altra, ha iniziato a fondere le suole esterne delle scarpe da corsa per eliminare la materia in eccesso al livello del tallone.
Il risultato era visivamente abbastanza singolare, ma una sensazione confortevole durante la corsa e i benefici fisici erano lì!
Il termine "Zero-Drop" è stato quindi introdotto per descrivere la mancanza di differenza di livello tra la parte anteriore e  quella posteriore della scarpa.
 Il piede in posizione orizzontale consente allo stesso tempo un allineamento naturale della schiena e del corpo per un impatto ridotto  ad ogni passo.
 Lo zero-drop rafforza anche il tendine di Achille e i muscoli del polpaccio, indeboliti da anni di corsa con il tallone sollevato.

ZERO DROP™ ZERO LIMITS

Ogni scarpa da corsa Altra è dotata di piattaforma Zero Drop™ totalmente ammortizzata, che mantiene tallone e avampiede alla stessa distanza dal terreno.
 Questo equilibrio naturale allinea il piede, la schiena e la postura per ridurre l'impatto.
 L'intera gamma di scarpe Zero Drop™ di Altra ci distingue dalla maggior parte dei produttori di scarpe da corsa con tallone rialzato.
 Correre con un tallone rialzato sposta il piede dalla propria posizione naturale, favorendo una cadenza eccessiva dall'impatto elevato.

Vantaggi:

Zero Drop™

    Tallone e avampiede sono alla stessa distanza dal terreno
    Favorisce la forma corretta per ridurre l'impatto iniziale di 3-5 volte.
    Il tendine d'Achille si carica in maniera naturale per uno slancio migliore
    Il rapporto 1:1 allinea piedi, schiena e postura in modo naturale
    Incentiva ad utilizzare una tecnica di corsa più efficace
    Peso bilanciato dalla punta al tallone





LA CALZATA

Una scarpa da corsa comoda e dalla calzata corretta ha un'importanza fondamentale se si percorrono lunghe distanze.
Questa è la ragione alla base del metodo di sviluppo delle nostre calzature.
Per consentire ai piedi di muoversi in maniera naturale, è essenziale che la scarpa calzi in modo comodo e preciso.
 Correndo a piedi nudi, il piede non subisce alcuna costrizione. Le dita si allargano, il piede si rilassa e i muscoli hanno maggiore potenza.

Ecco come indossare le scarpe Altra per aumentarne al massimo i benefici:

    Lasciare almeno ½" fra il dito più lungo e la punta della scarpa.
    La scarpa Zero Drop™ deve far sentire il piede più rilassato e naturale possibile.
    Se la misura è giusta, la scarpa può sembrare "troppo larga" intorno alle dita, e abituare il piede ad allargarsi può richiedere anche un paio di giorni.
    Calzando in questo modo, il piede diventerà più STABILE, sarà più COMODO e più POTENTE.

Il tipo e la misura giusti delle scarpe consentono al corpo di fare ciò che è naturalmente propenso a fare, senza bisogno di maggiore stabilità, supporti, cuscinetti d'aria o in gel, molle o altro.
 In questo modo si riduce il rischio di infortuni ed è possibile correre più a lungo e più lontano.

Puoi trovare la gamma completa dei modelli di ALTRA RUNNING da trail e da strada sul nostro store online www.motusport.it .
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